“Cosa ha da dire a chi ha perso la casa dopo l’incendio?” Il Sindaco di Calci lo chiede all'On. Ziello

Calci
Mercoledì, 5 Dicembre 2018

“Cosa ha da dire a chi ha perso la casa dopo l’incendio?” lo chiede il Sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti all’Onorevole Ziello che dopo aver dovuto ritirare il suo emendamento alla legge di Bilancio, dove si prevedevano finanziamenti, nel triennio 2019-2021, ai territori colpiti da incendio, si è cimentato in una serie di dichiarazioni sul perchè e il percome non sono ancora stati prese misure finanziarie speciali per il Monte Pisano a favore di chi soprattutto, ad esempio, ha perso la casa dopo l'incendio.
"Il Governo, e chi ha la responsabilità di essere maggioranza nel Paese deve guardare in faccia i miei cittadini e dirgli che per loro non farà nulla per le case e la sicurezza del territorio. A cosa servono le risorse richieste lo sanno tutti benissimo per le vie formali. Comunque sia lo ribadisco: 3.100.000 euro per le case distrutte o danneggiate. Oltre 230.000 per lavori infrastutturali. Circa 500.000 euro per ulteriori interventi lungo la via provinciale del Monte Serra. E altre risorse, almeno 500.000 euro, per altri interventi di mitigazione del rischio idraulico ad opera del Consorzio. Questo come minimo. Salvo altre indicazioni date dalla Regione direttamente al Governo ed al Dipartimento. Cosa sono pronti a fare? Quando?", afferma il Sindaco Ghimenti.
I Comuni di Calci e di Vicopisano avevano anche inoltrato una lettera formale specifica per la richiesta di finanziamenti straordinari per il Monte, lettera indirizzata al presidente del Consiglio, ai due Vicepremier e al Dipartimento della Protezione Civile.
 I cittadini del Monte Pisano non possono aspettare il prossimo anno per partecipare ad eventuali bandi per la ripartizione a livello nazionale di finanziamenti.


La Regione Toscana ha  già inviato al Governo centrale, al Ministero competente, una specifica richiesta dei danni, tra cui figurano i 3 milioni per chi ha perso la casa.
L’On. Ziello si trincera dietro il fatto che ancora non sono stati inviati i progetti da parte della Regione Toscana.  Qui si sta parlando di una richiesta per “misure straordinarie” non di possibili futuri soldi.
Ma non solo l’On. Ziello, tutti gli altri referenti locali della maggioranza di governo dovrebbero far sapere cosa stanno facendo per il Monte Pisano, quali risposte immediate possono dare ai cittadini del Monte Pisano.
Misure necessarie per dare risposte a chi ha subito danni. Eppure, come avevamo già scritto, giustamente il Governo ha stanziato fondi per chi ha perso la casa nel crollo del ponte a Genova, non certo un fenomeno naturale, ma non per chi ha perso la casa a causa dell’incendio. Cittadini di serie A e cittadini di serie B,
La lettera la pubblichiamo allegata a questo articolo.
 

luca.doni