Aggressione omofobia, mozione di Olivia Picchi (PD) al Consiglio Comunale

PISA e Provincia
Sabato, 6 Ottobre 2018

Alla luce dell'aggressione omofoba subita da due ragazzi in pieno centro a Pisa (leggi qui) la consigliera comunale del Partito Democratico Olivia Picchi ha presentato al consiglio comunale di Pisa una mozione "per la lotta all'omofobia e per l'educazione alle diversità". Di seguito il testo completo della mozione:

Premesso

  • che l'omofobia rappresenta una piaga sociale ancora diffusa nonostante gli interventi legislativi per la garanzia di pari diritti e dignità per tutte e tutti;
  • che l'Italia è immobile sui diritti delle persone Lgbt e sulla lotta contro le discriminazioni, secondo il quadro che emerge dall’edizione 2018 di Rainbow Europe, l’indice elaborato da Ilga, una delle più importanti ong per i diritti umani Lgbt, che classifica gli Stati in base al loro sistema legislativo e alle politiche adottate per garantire uguaglianza e parità di diritti. Il progresso verso l’uguaglianza e la parità di diritti per le persone Lgbt, misurato da Rainbow Europe in termini percentuali, è rimasto in Italia a poco meno del 27%, che vale al nostro Paese il 32esimo posto su 49 Paesi europei. E' la stessa situazione di due anni fa, dopo l’approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili del 20 maggio 2016.
  • che il quadro resta critico in tutto il mondo: sono ancora più di 70 gli Stati nei quali l'omosessualità è reato, e 13 quelli dove è prevista la pena di morte per rapporti consensuali con persone dello stesso sesso ( 6 quelli in cui viene ancora applicata).
  • che  la Regione Toscana ha istituito nel 2009 l'Osservatorio permanente per la lotta contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere e che ha inserito all'art. 4 “finalità” del proprio statuto alla lettera s) “il rifiuto di ogni forma di xenofobia e di discriminazione legata all'etnia, all'orientamento sessuale e a ogni altro aspetto della condizione umana e sociale”;
  • che la promozione di una cultura all'educazione delle differenze passa dall'impegno di tutte le istituzioni soprattutto da quelle che sono più prossime ai cittadini;

CONSIDERATO

  • che i fatti accaduti nella notte del 4 ottobre 2018 che ha visto l'aggressione di una coppia di ragazzi da parte di tre giovani motivata dall'orientamento sessuale della coppia, fatto inedito in una città dove il rispetto delle diversità ha sempre fatto parte del tessuto sociale cittadino, e che fa suonare un campanello di allarme su quanto lavoro culturale ci sia ancora da fare anche nella nostra città

IMPEGNA

  • il Sindaco e la Giunta comunale a farsi promotori, anche verso le scuole ed in collaborazione con le associazioni LGBT e le altre associazioni presenti sul territorio, di progetti per la promozione e la diffusione di una cultura di educazione alle differenze;
  • di rilanciare con forza la giornata del 17 maggio giornata internazionale contro l'Omofobia e la Trasfobia, ricorrenza istituita ufficialmente dal Parlamento Europeo nel 2007, affinché questa diventi la prima occasione per la sensibilizzazione rispetto alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e l'identità di genere
  • intraprendere iniziative rivolte alla cittadinanza mirate alla riduzione e alla decostruzione di stereotipi e pregiudizi e di tutela al diritto all’uguaglianza tra ogni persona sia essa gay, bisessuale, lesbica, transessuale o eterosessuale affermando principi e relazioni di solidarietà. 

 

massimo.corsini