Atto vandalico alla passerella di Fornacette

Calcinaia
Mercoledì, 28 Dicembre 2016

Ennesimo atto vandalico ai danni delle fioriere della passerella di Fornacette. Quattro di esse sono state divelte e gettate nel Canale Emissario, altre due portate via. Non è purtroppo la prima volta che accade e non è una semplice bravata, ma un vero e proprio atto violento, soprattutto se si pensa che quegli "addobbi" sono curati da alcuni ragazzi del progetto "H Verde". Le piantine presenti nelle fioriere sono curate da questi ragazzi e ragazze diversamente abili presenti sul territorio calcinaiolo, coinvolte in un percorso di formazione dalla locale Misericordia.

 “H Verde è un progetto di floricoltura pensato per ragazzi e ragazze diversamente abili del nostro territorio. L’obiettivo è quello di favorire la loro integrazione all’interno della comunità, tramite la cura e la decorazione di alcune aree verdi “adottate” in accordo e con la collaborazione dell’amministrazione comunale. Purtroppo non è la prima volta che l’iniziativa viene colpita da atti vandalici. La prima a “vittima” è stata la serra attrezzata in cui, tempo fa, svolgevamo le nostre attività di giardinaggio. Ladrocini e  gesti barbarici ci hanno costretto, purtroppo, a cambiare ubicazione. Adesso – continuano – ci troviamo a fronteggiare una nuova brutta vicenda che ci amareggia profondamente. Si tratta infatti di una ferita inflitta all’intera comunità, e, in particolar modo, ai ragazzi di H Verde”.

Ed è proprio questo insolente ed irrispettoso gesto nei confronti di chi, con cura ed amore, si impegna per coltivare non solo una pianta, ma anche la speranza e la consapevolezza di offrire qualcosa di significativo alla nostra comunità, che fa letteralmente indispettire il Sindaco del Comune di Calcinaia, Lucia Ciampi.

Arrabbiata anche la Sindaca di Calcinaia, Lucia Ciampi: “Ciò che è accaduto nel centro di Fornacette è un fatto di estrema gravità. Non sto parlando ovviamente del danno economico causato, quanto di ciò che quei fiori rappresentano. Quelle piante sono l’espressione di un percorso di crescita, relazione e formazione che giovani con disabilità affrontano giorno dopo giorno. Rappresentano il frutto del loro impegno e del loro lavoro, gratuitamente donato a tutti noi. Si tratta di un atto ignobile e stavolta se troveremo i trasgressori, non saremo così teneri nei loro confronti. La civiltà è un bene prezioso per la nostra comunità ed è proprio scongiurando e condannando gesti di questo tipo che possiamo riuscire a preservarla”.

Intanto si cominciano a prendere anche delle contromisure. L’occhio elettronico che sorveglia Piazza Timisoara, potrebbe essere rivolto anche verso la passerella.  

 

luca.doni