Buscemi risponde "on" ma dimentica "off"

Cultura
Cascina
Giovedì, 17 Novembre 2016

Riceviamo e volentieri pubblichiamo integralmente un comunicato giunto in redazione  firmato ANDREA BUSCEMI, in risposta ad un mio articolo in cui chiedevo lumi sulla stagione "OFF" de La Città del Teatro e sul "trasferimento" dello spettacolo dello stesso Buscemi, facente parte del "Progetto Molière", nel cartellone "ON". Mi permetto successivamente alc omunicato di fare alcune precisazioni.

"ANDREA BUSCEMI

Comunicato Stampa- Con preghiera di pubblicazione

   Sono passati poco più di tre mesi dalla mia nomina a presidente della Fondazione Città del Teatro di Cascina, e devo prendere atto che qualsiasi scelta venga compiuta da questo CdA, gli animi immancabilmente si surriscaldano per sfociare in continue - ancorchè sterili - polemiche.

   Oggi diventa motivo di discussione il ventilato “transito” dalla rassegna OFF alla rassegna On del mio MALATO IMMAGINARIO di Molière, in programma per lunedì 21 p.v.

   Francamente non capisco la sfumatura (né mi ricordo di aver collocato con esattezza lo spettacolo in una stagione piuttosto che in un’altra, durante la conferenza stampa: so che si tratta, in ogni caso, del Progetto Molière, che oltre a Il Malato Immaginario contemplerà anche L’Avaro nella prossima primavera); ma la puntualizzazione – appunto – mi sembra assai oziosa. Tanto più che Il Malato Immaginario viene proposto al pubblico, nei miei intenti, solo come una sorta di “incontro” per finalmente conoscerci, io teatrante e il pubblico cascinese. Feci così a Montepulciano, a Portoferraio, a Sarteano, a Peccioli, in tutti i luoghi dove ho avuto la ventura di dirigere le faccende teatrali. Senza nulla togliere a quelle comunità e a quegli spazi, l’incontro col pubblico di Cascina sarà forse ancora più importante, perché La Città del Teatro, si sa, è luogo di ormai lunga tradizione teatrale e sarà opportuno presentarsi con un biglietto da visita che rappresenti bene il mio credo artistico (Molière, appunto, da me sempre amato: che non rappresenta solo il teatro “classico”, ma anche e soprattutto la –insuperabile- drammaturgia di qualità).

In questa direzione va anche la scelta di aver voluto offrire gratuitamente lo spettacolo alla comunità cascinese, prima di partire in tournè (dopo quello che considero ormai un debutto “casalingo” saremo a Pescia, Parma, Napoli, Roma…). E si è deciso di pubblicizzarlo adeguatamente per gli stessi motivi di cui sopra.

Oggi ci è parso opportuno definire l’evento come un’ “anteprima” della prossima stagione ON perché – a differenza dei titoli della stagione OFF, a parte lo spettacolo di Benvenuti- Il Malato Immaginario ci pare più attinente a quel contesto (infatti è sempre stato proposto in Italia - con innegabile successo- in teatri più “tradizionali”, che vanno da teatro San Babila di Milano, al Giglio di Lucca, alla Versiliana etc.). La stagione ON, insomma, dove voglio rivendicare (senza alcun timore di aver fatto inopportune ingerenze sulla direzione artistica, giacchè il farlo era nei poteri del presidente ) di aver inserito gli spettacoli di Ottavia Piccolo, Alessandro Haber, Gaia De Laurentiis, Antonio Salines con Dario Fo, Anna Mazzamauro, il Royal Ballet di Mosca,  Sandro Lombardi, Il Cappello di paglia di Firenze, la Compagnia Laurito/Clery/Bouchet/Gianfranco D’Angelo, e ancora il mio Avaro di Molière con Eva Robin’s : un’innegabile iniezione di qualità (e anche “riconoscibilità”) , di cui si sentiva assoluto bisogno (così come andrà colmato il bisogno di una rassegna musicale con grandi nomi della musica leggera, oltre a una piccola rassegna di opere liriche, e un adeguato grande evento per l’ultimo dell’anno: tutte incombenze alle quali stiamo lavorando, per dare finalmente alla Città del Teatro una grande stagione di spettacolo).

Vi aspettiamo, dunque, lunedi 21 novembre alle 21 per festeggiare con Molière il Teatro come luogo dello spirito e della Cultura (di tutti, nessuno escluso). Mettendo da parte, almeno per un po’, quei veleni e le polemiche che con l’arte hanno poco a che vedere. "

 

Lo sappiamo, i giornalisti sono antipatici, rompiscatole, fanno sempre domande (non tutti purtroppo), mi dispiace, ma è il nostro mestiere.

Comunque ringrazio il "maestro" Andrea Buscemi di aver letto il mio articolo, ma credo non del tutto, visto che si sofferma solamente sulla questione OFF-ON, elencando poi tutte le sue attività, collaborazioni, direzioni, elogiandosi alquanto (mi ricorda un Assessore cascinese), quando il mio intento era di capire, attraverso alcune domande, che fine stava facendo il cartellone "sperimentale". A mio parere, appare sacrificato e poco visibile al pubblico del teatro ( e sino ad ora lo dimostrano anche gli incassi molto ridotti rispetto alle precedenti stagioni). Non mi sono lanciato in nessuna critica nei suoi confronti, né tantomeno verso il suo spettacolo, non sono un critico teatrale. Ma le vicende degli ultimi mesi fanno sorgere domande sulla gestione de La Città del Teatro. Ricordo anche che in conferenza stampa alla mia domanda sull'assenza di Donatella Diamanti lo stesso Buscemi fu alquanto lacunoso e rispose con una frase del tipo "non so, è stata invitata, probabilmente arriverà tra poco", credo sapendo che le era già stata inviata una lettera di disdetta del suo contratto di consulente alla direzione artistica. E da quanto dichiara nel comunicato qui presente, appare ormai chiaro, anche se non ufficiale, che a decidere il cartellone è lui medesimo. Cartellone che mai è stato messo in discussione né criticato nelle scelte. Ma la chiarezza innanzitutto che, sino a questo punto, la vedo annebbiata. Nel suo comunicato non c'è una, dico una, risposta alle domande poste, il passaggio da OFF ad On era il pretesto per sollevare questioni, ma forse e mi scuso, sono stato troppo criptico. Comunque le auguro buon lavoro e successo per il suo imminente tour italiano. Mi dimenticavo, il suo spettacolo è offerto gratuitamente al pubblico, ma il costo dell'apertura del teatro c'è comunque. Come diceva Catalano: è meglio uno spettacolo offerto gratis ma con spese o uno spettacolo a pagamento con un incasso e qualche guadagno?

luca.doni