Calci, revisione delle sezioni elettorali, meno code ai seggi

Calci
Lunedì, 4 Giugno 2018

Anche alle ultime tornate elettorali, quella dello scorso 4 marzo, in occasione delle elezini politiche nazionali, alcuni seggi elettorali del Comune di Calci soffrivano di sovraffollamento, causa di lunghe code. L'Amministrazione Comunale per cercare di ovviare ad un problema che si rinnova ad ogni chiamata alle urne (in Italia molto spesso) aveva fatto una proposta alla Prefettura di Pisa per la revisione delle sezioni elettorali. Proposta che oggi vede l'autirizzazione da parte della stessa Prefettura.

Di seguito il comunicato del Sindaco, massimiliano Ghimenti, a nome di tutta la Giunta Comunale.

Durante le ultime tornate elettorali, nei momenti di massima affluenza come per il referendum del 2016 e le elezioni politiche di un paio di mesi, si è assistito al fenomeno di code consistenti presso le sezioni elettorali 5 e 6.
Al di là di altri possibili fattori, si era effettivamente venuta a creare nel tempo, per effetti dell'urbanizzazione e delle migrazioni, una netta sproporzione nella composizione dei seggi.
La sezione 6, ed esempio, era a 1178 votanti, ovvero ormai ai limiti previsti dalla legge (1200 votanti), mentre la sezione 3 risultava composta da "soli" 772 votanti.
L'Amministrazione Comunale ha pertanto deciso di proporre, attraverso il proprio ufficio elettorale, una revisione della composizione di sezioni e liste sezionali esistenti.
La Prefettura ha autorizzato questa variazione.
Dalla prossima tornata elettorale, quindi, il numero di elettori per ciascun seggio sarà più omogeneo. La più numerosa sarà la sezione n. 1, con 1007 elettori (ma dei quali oltre 200 iscritti all'AIRE, quindi difficilmente presenti al voto), mentre tra tutte le altre sezioni ci saranno differenze di poche decine di elettori.
Pertanto con questa misura sarà resa più equa la distribuzione e conseguentemente il lavoro di Presidenti e scrutatori, ma soprattutto la formazione di code potrà dipendere solo dal presentarsi in maniera più o meno concentrata degli elettori e non da fattori strutturali della composizione.

Per facilitare la vita ai cittadini, non sarà necessario che vengano in comune, ma l'ufficio spedirà a domicilio una lettera contenente anche l'adesivo da apporre alla facciata della scheda elettorale e che renderà nota la nuova sezione in cui il cittadino dovrà votare.​

luca.doni