Cede con onore la CFT contro il Montebianco Volley

Cascina
Mercoledì, 11 Gennaio 2017

Montebianco Volley - CFT Pallavolo Cascina  3-1  (25/17; 25/23; 25/27; 25;18)

CFT PALLAVOLO CASCINA: Alessandro Bernardini, Giorgio Citi, Marco Duè, Matteo Frosini; Edoardo Galeone, Pietro Garzella, Lorenzo Germelli, Federico Gneri (K), Alessio Olobardi, Samuele Pergolesi (L), Diego Taccini, Mirko Vivaldi. Allenatore Davide Saielli. Dirigente accompagnatore Alessandro Garzella.

Si ferma sul campo di Pieve a Nievole la CFT Pallavolo Cascina, che alla ripresa del campionato ha affrontato la quotata Montebianco Volley in formazione rimaneggiata, cercando però fino in fondo di vendere cara la pelle.

Di là dalla rete la solita squadra, che definire esperta sarebbe togliergli qualcosa, ma che oggi con un Cascina al completo forse avrebbe rischiato molto di più.

Saielli deve fare a meno in attacco di capitan Gneri, infortunatosi in allenamento ad una settimana dalla gara e registrare anche il forfait di Poli Doko al centro della difesa. Ridisegna così il sestetto dando spazio sin da subito al giovane sostituto Pergolesi come libero e a Garzella che affianca Duè. Poi, se non bastasse, butta comunque dentro il convalescente Germelli insieme a Citi a coprire zona tre e chiude con Taccini in regia opposto a Galeone.

Pronti via ed i pistoiesi individuano le due “novità” messe in campo dagli ospiti e ritiengono ovviamente di impegnarle sin da subito mettendogli quella pressione che inevitabilmente i “ragazzi” un po’soffriranno.

Nelle prime fasi di studio i nostri dovranno valutare anche un bel muro alto avversario e Taccini farà l’impossibile per liberare al meglio le punte, ma ciò nonostante il set prende la strada della squadra di casa.

Nel secondo lo stesso sestetto appare un po’ più rodato; Garzella e Pergolesi svolgono con diligenza il compito, Duè chiuderà come da par suo molti attacchi e Citi fermerà a muro molte delle velleità dei “lunghi” in maglia nera. Si intravede complessivamente più fluidità negli scambi, che i padroni di casa mostrano di soffrire perdendo quella sicurezza che gli aveva contraddistinti nel primo parziale. Cascina fa fatica ma c’è, e lo dimostra sostenendo un bel testa a testa, con alcuni sprazzi di bel gioco, che portano fino in fondo a credere nel pareggio quando, con la Pieve a 24, conquista caparbiamente il servizio portandosi ad una sola lunghezza. Purtroppo alla battuta seguente, la palla sfilerà via lunga con un bel sospiro di sollievo dei padroni di casa che si vedono consegnato il 2 a 0 proprio nel momento in cui stavano soffrendo il bel ritorno di Taccini, capitano in campo, e compagni.

La CFT mastica amaro perché meritava qualcosa in più. Nel terzo set arriva il momento di buttare dentro forze fresche. Garzella fa spazio a Vivaldi che entra e mette lo zampino nei primi punti che il tabellone ora registra a favore del Cascina. Il bel momento che aveva contraddistinto lo sfortunato finire del set precedente si concretizza in questo terzo parziale perché Cascina, partito forte, conduce parte della gara con l’avversario che invece segna il passo ma controlla molto da vicino fino ad un entusiasmante finale ai vantaggi, dove la spuntano i biancorossi per il punto set.

Stessa formazione alla ripresa del gioco e partita che sembrerebbe rimessa in carreggiata, se non che sull’altro fronte si fa ricorso a tutta l’esperienza ed alla differenza di centimetri a muro, prendendo le “misure” anche al nuovo assetto biancorosso e conquistando da subito un margine di vantaggio mai pienamente riassorbito dai “nostri” che non riusciranno nella rimonta. Sul finire Saielli proverà l’innesto anche del giovane palleggiatore Bernardini che rileva l’opposto Galeone, provando così a variare gli schemi in attacco, ma senza grossi risultati nonostante la buona risposta che il palleggiatore dà ogni volta che è chiamato in causa.

E’ stata una ripresa di campionato sfortunata e purtroppo anche in terra natia del nostro bravo allenatore pistoiese che, per la cronaca, in questo momento di carenze di organico, ha aggregato alla squadra per una prima assoluta in panchina il giovanissimo dalle lunghe leve, classe 2001 Matteo Frosini. Prossimo appuntamento contro il Migliarino, per valutare meglio lo stato di salute della CFT.

massimo.corsini