Centinaia di persone a Calci per la rinascita del Monte

Calci
Sabato, 29 Settembre 2018

Di fianco al palazzo del Comune di Calci c'è una tensostruttura solitamente usata per gli eventi, sagre, incontri, attività sia dell'Amministrazione Comunale che da parte delle varie associazioni del territorio.

Venerdì 28 settembre era stato indetto un incontro pubblico rivolto a tutti i cittadini calcesani per fare il punto sulla situazione post incendio del Monte Serra, dare le prime indicazioni su come agire anche ai privati che hanno case e terreni nei luoghi colpiti e subito a ridosso.

L'appuntamento, il primo organizzato da "AQgroecologia Calci", il nuovo servizio messo a disposizione dal Comune a tutta la cittadinanza (su facebook trovate la pagina "sportello agroecologia calci") era previsto per le 17:30, e già alle 17 non c'erano più posti a sedere.

Centinaia di persone, una comunità che si è ritrovata, insieme, solidale, unita per dire "non ci siamo e niente e nessuno ci potrà fermare per la rinascita del monte".

Erano presenti tutti i membri della Giunta Comunale e quando il Sindaco, Massimiliano Ghimenti, stava per pronunciare le prime parole, spontaneo si è alzato un lungo applauso, rivolto a lui e a tutti coloro che nei tre giorni drammatici dell'inferno di fuoco non si sono mai fermati.

"Ringrazio tutti quelli presenti, calcesani ma anche tanti venuti da altri comuni, come a voler significare l'attaccamento che c'è nei confronti del nostro territorio. La nostra priorità del dopo emergenza è quella di partire subito con i lavori di bonifica e messa in sicurezza. ma soprattutto lavoreremo affinché le istituzioni regionali e nazionali capiscano il dramma che abbiamo subito, che al più presto ci diano risposte concrete per poter far si che ci siano le risorse sia per far rinascere il monte e sia per dare un concreto aiuto a tutti coloro che hanno perso qualcosa: private abitazioni, imprese agricole, allevamenti. Noi ci interessano le polemiche politiche, chiederemo risposte certe e rapide alla Regione Toscana e al Governo Nazionale. La Regione ha già fatto i suoi primi passi e ne chiederemo altri, il Governo dovrà capire che la nostra è una situazione di stato di emergenza nazionale e come tale dovrà essere riconosciuta. Se così non fosse il Comune di Calci è disposto a gesti anche clamorosi. Per questo abbiamo bisogno di tutto il vostro appoggio, adesso e nell'immediato futuro" chiaro, diretto il Sindaco Ghimenti.

Molte le persone che hanno lasciato un piccolo foglietto con le varie richieste, domande a cui gli esperti dello Sportello risponderanno nei prossimi giorni.

L'esperto dello Sportello, Fabio Casella, colui che vive il monte da quaranta anni, ha poi spiegato che cosa si dovrà fare, da subito, per bonificare e mettere in sicurezza il Monte Serra.

Per quaranta minuti tutti sono stati in doveroso silenzio ad ascoltare le parole di Casella e tutti hanno capito che ognuno è indispensabile per la "ripartenza", nessuno escluso.

A Margine dell'incontro si è saputo che a Calci erano in arrivo il Sottosegretario Bergonzoni, accompagnato dall'On. Ziello. Il Sindaco ha subito preso contatto telefonico per farli venire all'incontro, ma per una serie di disguidi non sono venuti. Alcuni cittadini allora si sono recati alla Certosa di calci dove era presente l'esponente del Governo, per fargli presente la situazione in cui versa il Monte Serra affinché si adoperi per il riconoscimento di emergenza nazionale.

 

luca.doni