CGIL di Pisa: mozione per la revoca della Consulta Pari Opportunità a Cascina lesiva dei diritti delle persone

Politica
Cascina
Mercoledì, 18 Gennaio 2017

Martedì scorso il Consiglio Comunale non è riuscito a discutere la mozione del Centro Destra (Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia) sulla revoca della Consulta Pari Opportunità e democrazie di genere. Ad oggi non è stata stabilita la data del nuovo Consiglio Comunale (d'altra parte sono abbastanza rari), ma invece continuano a susseguirsi le prese di posizione contro quella mozione. A prendere posizione è questa volta la CGIL di Pisa con un comunicato che pubblichiamo

 

Nel momento in cui gli atti di discriminazione e di violenza, sempre più cruenti, stanno aumentando nel nostro Paese, in particolare sulle donne, la maggioranza di centro destra del Comune di Cascina ha deciso di presentare oggi una mozione per cancellare la Consulta per le Pari Opportunità e la Democrazia di Genere.

Un organismo con compiti consultivi, di supporto al consiglio comunale per promuovere politiche di pari opportunità complessivamente intese, con particolare attenzione ai diritti delle donne ma rivolte a tutti coloro che sono oggetto di discriminazioni.

Quando si propone la cancellazione di un organismo composto da persone che sono espressione del territorio si restringe partecipazione e rappresentanza.

La CGIL  e il Coordinamento Donne CGIL di Pisa ritengono pertanto che tale proposta sia da rigettare perchè anacronistica, fuorviante nelle sue motivazioni, lesiva dei diritti delle persone, cittadine e cittadini di un Paese democratico che con la sua Costituzione consegna allo Stato e a tutti gli enti che lo rappresentano sul territorio il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'eguaglianza dei cittadini perchè ognuno abbia pari dignità sociale.

 

p. la Cgil di Pisa

Daniela Fabbrini

luca.doni