L'Altrasangiuliano per la Palestina

San Giuliano Terme
Mercoledì, 23 Maggio 2018

La politica si mobilità per la Palestina, la lista L'altrasangiuliano di San Giuliano Terme prende posizione netta contro Israele e i "delitti" commessi nei confronti del popolo plaestinese, con un comunicato invitano la società civile ad un impegno concreto contro l'attuale governo di Israele.

Le azioni militari del governo israeliano, con le sue tragiche conseguenze sui civili palestinesi, e la contemporanea e provocatoria inaugurazione dell'ambasciata americana a Gerusalemme hanno riportato, pochi giorni fa, nella sala del consiglio comunale di San Giuliano l'attenzione sulle terre e sul popolo della Palestina.

Se il parlamento italiano, europeo così come le Nazioni Unite manifestassero l'unità che nel comune termale hanno le forze politiche democratiche probabilmente i destini dei palestinesi sarebbero diversi dall'apartheid che stanno subendo.
Le affermazioni, come le richieste, chiare quanto determinate della maggioranza delle rappresentanze politiche dei sangiulianesi non lasciano dubbi su da che parte si stia:
condanna delle stragi, un'indagine internazionale sulle responsabilità, la convocazione dell'Ambasciatore d'Israele da parte del governo italiano per presentare formali contestazioni per la violazione dei diritti umani e la sproporzionata reazione che il governo israeliano mette in atto nei confronti dei civili Palestinesi, cosi come la sospensione di ogni rapporto di collaborazione militare, stop alla vendita di materiale bellico sono le richieste ai livelli istituzionali superiori che giungono dal testo ampiamente proposto ed approvato.
Per quanto riguarda invece gli impegni assegnati al Sindaco Di Maio e alla sua amministrazione, il Consiglio Comunale ha individuato due importanti azioni: una urgentissima, ovvero di chiedere tramite l'ANCI che sia negato dalle amministrazioni locali interessate dal passaggio del Giro d'Italia ogni iniziativa,  manifestazione, pubblicità che richiama allo stato, ad aziende o associazioni sportive israeliane.
L'altra invece è l'adesione all'appello della Società Civile Palestinese al boicottaggio, al ritiro degli investimenti e all'applicazione di sanzioni contro lo stato di Israele fino a quando non rispetterà il Diritto Internazionale ed i Principi Universali dei Diritti dell'Uomo.
Questa azione, che sta sempre più trovando consenso in tante istituzioni e organizzazioni mondiali, sta dando anche i suoi frutti colpendo il governo israeliano in punti nevralgici della sua economia, della sua immagine.
Come L'altrasangiuliano siamo convinti, e ci impegneremo per questo, che qualche "colpo" sarà assestato anche dal territorio sangiulianese

luca.doni