Logli chiede il rito abbreviato, il giudice lo concede

San Giuliano Terme
Venerdì, 18 Novembre 2016

Si è conclusa l'udienza dopo circa un ora di dibattimento. L'avvocato Cavani ha confermato la richiesta di rito abbreviato. Il giudice ne ha preso atto e lo ha concesso, prossima udienza al 2 dicembre. La sentenza 21 dicembre.

E' la giornata in cui Antonio Logli potrebbe finire sotto processo con l'accusa di aver ucciso la moglie Roberta Ragusa e poi occultato il suo cadavere tanto che ad oggi mai è stato ritrovato.

Una folla di giornalisti, fotografi, e operatori televisivi staziona fin dalla prima mattina di oggi, 18 novembre, davanti al tribunale di Pisa. Tutti attendono quello che l'opinione pubblica ritiene il sospettato numero uno: Antonio Logli. L'attesa verosimilmente sarà vana. Logli non si prenterà questa mattina in tribunale. davanti al Gup Elsa Iadaresta si presentaranno soltanti i suoi legali che, secondo indiscrezioni chiederanno il rito abbreviato. L'udienza si terrà in camera di consiglio, quindi il pubblico non sarà ammesso.

La richesta di rito abbreviato non è da confondere con quella di patteggiamento. In quest'ultimo caso l'imputato ammette la propria colpevolezza ed il giudice deve solo stabilire la pena che risulterà ridotta per l'ammissione di colpa; con il rito abbreviato invece si chiede un processo basato solo sugli atti, rinunciando ai testimoni ed in caso di condanna è previsto lo sconti di un terzo della pena oltre alla possibilità di appellarsi alla sentenza. Nell'eventualità che il Gup decida per il rinvio a giudizio ed accetti il rito abbreviato si dovrebbe arrivare a sentenza dopo solo una udienza.

Roberta Ragusa, lo ricordiamo, è scomparsa dalla propria casa in Via di Gello, nel comune di San Giuliano Terme, nella notte fra il 13 ed il 14 gennaio 2012. Di lei si sono completamente perse le tracce, dopo qualche giorno iniziarono le ricerche, su denuncia della famiglia. Si pensava ad un allontanamento volontario, ma successivamente, indagando nella vita familiare si è capito che la donna poteva essere stata uccisa. Da sempre unico sospettato il marito Antonio Logli che nel frattempo aveva intrecciato una relazione extraconiugale con la baby sitter Sara Calzolaio, relazione che tuttora i due stanno portando avanti alla luce del sole.

Una manifestazione davanti a Casa di Roberta Ragusa

massimo.corsini