L'On. Edoardo Ziello: " Non ci siamo dimenticati del Monte Pisano"

Calci
Giovedì, 8 Novembre 2018

In merito alla notizia del diniego di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per il Monte Pisano, devastato dall'incendio del 24 settembre scorso, interviene con un post l'Onorevole Edoardo Ziello dellaLega (che recuperiamo da altri utenti di facebook), rispondendo su quali sono gli interventi che si stanno mettendo in campo per dare concrete risposte sia alle persone direttamente colpite che alla comunità del Monte Pisano. Un intervento che vuole essere anche una diretta risposta sia al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi che al Sindaco di Calci, massimiliano Ghimenti.

 

"Cari abitanti del lungomonte pisano e della provincia di Pisa, in generale, voglio fare chiarezza sulla questione dell’incendio avvenuto sui nostri monti. 
La gravità di quanto accaduto sul Monte Serra, nelle settimane scorse, non giustifica assolutamente né polemiche politiche sterili né tantomeno strumentalizzazioni, tese ad avviare la campagna elettorale di qualche amministratore che non ha mai visto le luci dei riflettori, per propri meriti politici personali, ma soltanto grazie alla devastazione che qualche criminale ha causato al nostro Monte. 

Noi della Lega abbiamo fortemente a cuore l’ambiente e ci siamo fatti carico - direttamente - della sventura che ha colpito e danneggiato i tantissimi abitanti della zona ed è proprio per questo che confermiamo che abbiamo individuato, in questo momento di grande emergenza per tutto il Paese, con la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque e l’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Centrale, le risorse necessarie per la realizzazione di interventi concreti ed efficaci che possano restituire l’originaria bellezza alla nostra amata montagna. 

Le risorse al Ministero dell’Ambiente, tra quelle dell’ex unità di missione e le nuove che arriveranno con la legge di bilancio, grazie all’interessamento del Sottosegretario Vannia Gava, ci sono e non vediamo l’ora di poterle spendere, ma per farlo occorre che la Regione Toscana presenti dei progetti per il contrasto al rischio idrogeologico. 

Una volta presentata la lista degli interventi sarà possibile stipulare un relativo accordo tra Regione e Ministero con cui poter far transitare le risorse da Roma ai territori pisani, pertanto il Presidente Rossi, al posto di polemizzare inutilmente con i nostri ministri, faccia fare ai tecnici questa lista di opere e la presenti al più presto al Ministero perché aspettano solo lui. 

Inoltre, a breve, verrà approvata una risoluzione in Commissione Agricoltura che porta la mia firma, nella quale si impegna il Governo ad intraprendere opportune iniziative per rendere immediatamente disponibili le risorse destinate al ripristino del potenziale produttivo definitivamente compromesso a causa dell’incendio e a tutelare, nel suo sviluppo, la secolare e tradizionale produzione agricola dei Monti Pisani, nonché risorsa naturale e rurale qualitativamente elevata del territorio toscano e fiore all’occhiello della produzione olivicola italiana.

Pertanto, chi ha invocato la vergogna, camuffando la realtà, ben presto dovrà chiedere scusa e cospargersi il capo di cenere. 
Il nostro territorio prima di tutto."

luca.doni