Moschea di Pisa. Il PD: "Sconfitto il teatrino islamofobo della destra pisana"

Politica
PISA e Provincia
Lunedì, 27 Giugno 2022

"L’annuncio dell’inizio dei lavori? Una sconfitta per un’intera classe politica che ha marciato per anni sull'intolleranza, agitando diffidenze xenofobe indegne della storia della città"

Riporta una nota del Partito Democratico di Pisa.

La Lega e la coalizione di cdx hanno vinto in molte città tra il 2017 e il 2018 proprio cavalcando certe paure.
A Pisa la situazione non è stata diversa: la coalizione di cdx vinceva su quella di csx con proposte contro la libertà di culto e fake news attentamente confezionate per minare la tenuta sociale della nostra comunità interculturale. Come dimenticare le posizioni apertamente e provocatoriamente contrarie alla libertà di culto prese dai vertici pisani del centrodestra? Resta famoso il volantino distribuito poco prima del ballottaggio dove sotto alla frase “Sarà questo il futuro di Pisa?” campeggiava una fotografia di una donna che indossava un niqab e l’appello al voto a favore di Michele Conti.

Con queste posizioni hanno tentato di trasformare la nostra città da terra di diritti e libertà in un cantiere delle istanze più estreme della retorica della destra transnazionale, con la promessa di un referendum per impedire la costruzione della Moschea e l’elezione in Consiglio Comunale nelle fila della Lega del Presidente del Comitato paraleghista “Il Popolo Decide", lo stesso che si rifiutò di alzarsi in piedi di fronte alle vittime della Shoah.
Ora con l’inizio dei lavori a Porta a Lucca la Giunta esce definitivamente sconfitta e Pisa volta pagina.

Noi non possiamo che rallegrarcene, unendoci alla gioia dei tanti e delle tante che in questi mesi hanno supportato la comunità islamica e il comitato "Si alla libertà di culto", ma non possiamo fare a meno di chiederci quante energie e fondi pubblici siano stati utilizzati dall’Amministrazione per far fronte ai tanti ricorsi al TAR e per l’elaborazione degli atti poi annullati.
La Lega ha utilizzato le istituzioni comunali per minare lo stato di diritto, venendo smentita dalla Provincia, dalla Soprintendenza, dal TAR e perfino dall’Arcivescovado e dalla Chiesa Valdese. Per portare avanti la sua retorica islamofoba, la Giunta si è servita delle risorse del Comune di Pisa che appartengono alla cittadinanza tutta, e quindi anche alla comunità islamica, e non sono a disposizione della campagna elettorale dei Partiti politici. Con la sua azione di ostruzionismo la Giunta è venuta meno all'impegno per una buona amministrazione, aggiungendo difficoltà su difficoltà alla comunità islamica che oggi si ritrova ad affrontare spese aggiuntive e prezzi lievitati.

La posa della prima pietra della Moschea non rappresenterà soltanto una vittoria per tutti e tutte quelle che credono nella laicità e nell’uguaglianza formale di ogni religione di fronte alla legge, ma anche un monito per tutti quelli che nel futuro oseranno minare le basi del nostro stato di diritto: non vincerete!

redazione.cascinanotizie