Nerini sulle bancarelle al Duomo. «che tacciano i professoroni...»

PISA e Provincia
Lunedì, 5 Novembre 2018

Sul ritorno in Piazza del Duomo delle bancarelle prende posizione anche Maurizio Nerini capogruppo di fratelli d'Italia e presidente della I commissione  assetto e uso del territorio e lavori pubblici: «il fatto che uno sparuto manipolo dei sedicenti “professoroni” sottraggano tempo alle loro attività sentendosi in diritto di sparlare sul posizionamento delle bancarelle al Duomo, fa capire davvero come si stia muovendo bene l'amministrazione odierna sulla materia».

«Se andassimo a cercare i nomi di questi esimi, continua Nerini, magari troveremmo che sono gli stessi che firmavano l'appoggio a Filippeschi o Fontanelli e oggi non trovano di meglio che fare politica attraverso documenti quasi offensivi dicendo di non avere interessi. Si schierano contro una “sorta di diritto naturale”, “ di privilegio” che i Bancarellai millanterebbero, dimenticandosi che ben due gradi di giudizio hanno sancito il diritto al rientro in via del Duomo. Il diritto al lavoro di 44 famiglie, non un piccolo gruppo come dicono i disinformati luminari, negato dai loro amici della sinistra pervicacemente e ostinatamente con trucchetti di bassa lega oggi smascherati».

«Non si è voluta cercare una soluzione adeguataattacca il capogruppo di Fratelli d'Italiai 5 anni non sono serviti per il restauro di un muro non pericolante, questa era solo una scusa, ma per cercare in tutti i modi di annientare chi aveva osato ribellarsi a scelte incredibilmente stupide. Ma poi come parlano: contiguità, perimetrare, coevo...sono stantii e distanti dal popolo, accoccolati sulle loro poltrone dorate dalle quali in questi 5 anni non si sono mai fatti sentire fino ad ora».

«Che ci facciano il piacere di tacere, conclude attaccando Nerini, al bene della città pensiamo Noi con il mandato ricevuto dal popolo trovando davvero soluzioni mai cercate».

massimo.corsini