Pontasserchio a fine giugno la chiusura del ponte

Vecchiano
Venerdì, 8 Giugno 2018

La sicurezza del ponte sul Serchio: chiusura programmata entro giugno e contestuale riapertura del ponte di Ripafratta

Lo scorso 4 giugno si è tenuto in Prefettura un incontro del Tavolo di Coordinamento per la sicurezza dei ponti, alla presenza dei Sindaci del territorio, Vecchiano e San Giuliano Terme, dell’Università di Pisa – Dipartimento di Ingegneria Civile, dei tecnici della Provincia, del responsabile del 118 e di Acque Spa. Dall’incontro è emersa la possibilità di una riapertura temporanea del ponte di Ripafratta contemporanea alla prevista, urgente e non più rimandabile, chiusura del Ponte sul Serchio sulla S.P. 30 “del Lungomonte Pisano” nel tratto compreso tra il km 11+000 ed il km 11+400 per gli interventi necessari a metterlo in sicurezza, chiusura programmata che avverrà entro il mese di giugno (ponte di Pontasserchio).

Dopo il parere favorevole della relazione tecnica dell’Università di Pisa, il ponte di Ripafratta verrà riaperto e monitorato costantemente per controllarne lo stato, con un senso unico alternato regolato da semaforo. La Provincia, ritenendosi, per i documenti nella sua disponibilità, non competente relativamente al ponte di Ripafratta,  interverrà esclusivamente su richiesta del tavolo tenuto in Prefettura installando new jersey e segnaletica in un quadro complessivo di collaborazione tra enti per fronteggiare i disagi della contemporanea chiusura del Ponte sul Serchio. Dal 118 sono state avanzate, sempre in sede di riunione di lunedì scorso, delle ipotesi per realizzare un presidio sanitario ulteriore a Vecchiano, che dovrà essere mantenuto per tutta la durata della chiusura della infrastruttura di Pontasserchio. Tali proposte sono adesso al vaglio e saranno definite nei prossimi giorni.

Dal momento della chiusura del ponte i giorni di lavoro dovrebbero essere circa 120 nel corso dei quali saranno effettuati lavori sia di riparazione delle componenti strutturali dell’impalcato al fine di ripristinare la capacità portante sia di adeguamento funzionale dei dispositivi di protezione passiva (guard-rail) e dei percorsi pedonali. In particolare saranno realizzati due percorsi pedonali protetti ai lati del ponte, per mettere in sicurezza il flusso ciclo/pedonale transitante sul ponte. La chiusura del ponte si rende necessaria per consentire il sollevamento della parte centrale del ponte necessaria a riparare e consolidare gli appoggi delle selle gerber centrali fortemente ammalorati e porre in opere nuovi appoggi. La Provincia e l’Impresa esecutrice, Lavoritalia Srl di Caserta, stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi per garantire l’avvio dei lavori quanto prima.

I Comuni di Vecchiano e San Giuliano Terme cureranno la comunicazione alla cittadinanza dei percorsi alternativi previsti e coadiuveranno la Provincia in una campagna di comunicazione che espliciti quanto sia irrinunciabile ripristinare  la sicurezza del ponte, pur essendo  consapevoli dei disagi in termini di  traffico e tempi di percorrenza. Tramite una pagina del sito della Provincia“Ponte Sicuro” , e la pagina Facebook relativa, sarà possibile seguire  le fasi di lavorazione, essere costantemente informati e conoscere i giorni mancanti alla riapertura del Ponte, lo stato di avanzamento dei lavori. Appositi contatori in display verranno apposti nella cartellonistica di cantiere per segnare il conto alla rovescia della riapertura.

massimo.corsini