Ponte di Pontasserchio, Confesercenti incontra la direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate

Vecchiano
Giovedì, 20 Settembre 2018

Durante il periodo di chiusura del ponte di Pontasserchio si è parlato spesso di come il mancato passaggio di auto possa aver causato un danno alle attività commerciali adiacenti al ponte stesso e così Confesercenti Toscana Nord ha ottenuto un incontro con la direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate per ottenere l’avvio di una procedura di correttivo degli studi di settore per le attività commerciali direttamente coinvolte dalla chiusura del ponte di Pontasserchio, alla luce del calo dei fatturati in questi mesi.

“Proprio giovedì mattina, spiega il responsabile area pisana Simone Romoli che ha firmato la lettera all’Agenzia delle Entrate, la direzione regionale ci ha chiamato per fissare un incontro al quale parteciperà la struttura provinciale dell’Agenzia; abbiamo chiesto poi che siano coinvolti i due sindaci Sergio Di Maio e Massimiliano Angori ed i rappresentanti della Regione. Incontro nel quale rappresenteremo la grave problematica che ha colpito oltre 600 imprese di tutti i settori in conseguenza della temporanea chiusura totale del ponte di Pontasserchio. Purtroppo, come era peraltro ampiamente prevedibile, da subito le centinaia di imprese hanno sofferto un enorme disagio con cali consistenti dei loro incassi quotidiani, stimato in molti casi nell’ordine del 70/80%".

"Il ponte costituisce infatti un’infrastruttura fondamentale per l’economia del territorio, prosegue il responsabile Confesercenti Toscana Nord, che è nata, cresciuta e si è sviluppata in piena osmosi tra le due sponde del fiume e creando un ambiente economico e commerciale omogeneo ed equilibrato a servizio di un bacino d’utenza costituito dalla popolazione residente di entrambi i Comuni, quasi completamente azzerati nelle settimane di chiusura”.

Da qui la richiesta all’Agenzia delle Entrate di rivedere gli studi di settore, considerando che sui bilanci aziendali alla fine mancheranno gli incassi di molte settimane. Simone Romoli poi precisa: “La riapertura anticipata del ponte, seppur a senso unico alternato, è una notizia molto positiva per la quale ringraziamo i due sindaci e la Regione. Ma non può compensare l’enorme disagio economico maturato dalle imprese del territorio in questi mesi di lavori, che sicuramente si ripercuoterà sui fatturati di fine anno. Nei nostri numerosi incontri, anche partecipando alle assemblee istituzionali convocate dai Comuni, sono emersi da parte delle imprese timori, a nostro avviso più che giustificati, di prospettiva futura per l’eventuale mancato adeguamento delle stesse agli studi di settore, potendosi presumere sin da ora un consistente calo di fatturato generalizzato.

"Pertanto, conclude il numero uno di Confesercenti Toscana Nord, nell’incontro che abbiamo ottenuto, ed al quale parteciperà anche la Regione che ha già dato un contributo decisivo per l’accelerazione dei lavori, chiederemo in nome e per conto delle imprese l’avvio della procedura per disporre, sentite le parti sociali e gli ordini professionali, un correttivo specifico agli studi di settore, territorialmente limitato alle imprese dei Comuni interessati”.

massimo.corsini