Ricordando Mario Vanni detto "Stagnabricchi" a 5 anni dalla scomparsa (foto e video)

Cascina
Mercoledì, 10 Ottobre 2018

Era il 10 ottobre 2013 quando Cascina piangeva la scomparsa di un suo grande artista: Mario Vanni, da tutti conosciuto come Stagnabricchi. Aveva 75 anni ed alla città ha lasciato in consegna moltissime sue opere, tanti lavori, ma soprattutto il ricordo di un personaggio che da uomo libero anche nello spirito ha vissuto fino all’ultimo dei suoi giorni. Si definiva anarchico, ma come dicono i suoi familiari era un anarchico con le sue regole ed i suoi principi. Frequentatore assiduo della Biblioteca Comunale, era un maestro nella lavorazione del ferro, ma accettava solo i lavori che gli piacevano e soprattutto se gli piaceva chi il lavoro glielo commissionava. Il primo maggio era solito andare a Roma per il concertone, un appuntamento per lui imperdibile.

Stante il silenzio dell’attuale amministrazione comunale che non ha mai sentito il bisogno di ricordare Mario Vanni, questa mattina Punto Radio ha dedicato al fabbro-artista una puntata speciale di Primo piano alla quale hanno partecipato il figlio Nedo e la moglie Michelina Luciano.

La Torre Eiffel in ricordo di un altro celebre cascinese, Giuseppe Cei, alla rotatoria di Via Nazario Sauro è la sua opera ultima realizzata ed anche l’unica visibile in centro a Cascina, ma altre sue opere sono visibili nella chiesa di san Lorenzo a Pagnatico, commissionate a Vanni dal parroco di allora, fino ad arrivare a Londra dove un opera in ferro battuto che fa bella mostra di se nella cancellata del Globe Theatre, il teatro che ha visto nascere e crescere il mito di William Shakespeare.
Vanni partecipò al concorso internazionale grazie ad una lettera che giunse a casa sua, ci raccontano Nedo e la sua mamma, nella lettera si parlava di un concorso per il quale si doveva realizzare un animale citato nelle opere di Shakespeare: Stagnabricchi lo vinse disegnando e realizzando una vipera che tutto oggi adorna il celebre cancello del teatro che si affaccia sul Tamigi a Southbank, fra la ruota panoramica e la stazione di London Bridge. Alla notizia del successo di un suo concittadino l’allora Sindaco di Cascina Carlo Cacciamano scrisse una lettera di congratulazioni all’artista.

Oggi sarebbe giusto e doveroso che la sua Cascina lo ricordasse sia per i suoi valori, ma soprattutto per il suo grande impegno professionale che ha portato il nome della città, famosa per i suoi artigiani e maestri del mobilio, alla ribalta anche nell’arte della lavorazione del ferro.
 

Mario Vanni compare anche nel corto "La Barriera" (leggi qui)

 

massimo.corsini