Ritorno a scuola, tutto pronto (o quasi) nelle scuole cascinesi

Cascina
Venerdì, 14 Settembre 2018

Al di là di tutto, dei soliti ritardi e dei rimpalli sulle responsabilità, lunedì 17 settembre, per la prima campanella, le scuole cascinesi saranno pronte a ricevere gli studenti, ma non senza qualche incertezza o preoccupazione.

A Musigliano e Zambra, chiusi i lavori di messa in sicurezza delle due scuole, ad oggi, restano macerie, polvere e tutta la sporcizia che ogni cantiere edile porta con sé.

Da una parte, il Comune di Cascina, non provvederà alla pulizia delle aule e degli spazi interessati dai lavori, dall'altra, i collaboratori scolastici (bidelli), dovranno invece mettere in conto un fine settimana di "pulizie straordinarie".

Tutto era iniziato nei mesi estivi, quando a seguito delle indagini straordinarie avviate su diversi plessi scolastici comunali, l'amministrazione aveva deciso d'intervenire. Sia la primaria di Musigliano, che quella di Zambra, avevano infatti evidenziato alcuni problemi strutturali relativi alla tenuta dei solai.

Le due scuole erano inagibili e per rimetterle in sicurezza, era stato necessario avviare al più presto dei lavori di consolidamento.

I cantieri, però, non erano potuti partire prima della fine di agosto.

Con l'avvicinarsi dell'inizio della scuola ed il perdurare dei cantieri, gli incontri tra gli uffici tecnici comunali e i rappresentanti delle scuole erano quindi diventati più fitti, anche perché la possibilità di non riuscire a terminare i lavori in tempo, diventava ogni giorno più concreta.

Invece, nelle ultime ore, tutto sembra esseresi risolto nel migliore dei modi, con la fine dei due cantieri fissati per le giornate di oggi (a Musigliano) e domani (Zambra) e il fine settimana di "pulizie straordinarie" toccato ai collaboratori scolastici, per l'occasione, divisi in gurppi e fasce orarie alternate di lavoro.

"A questo punto - spiega uno dei collaboratori scolastici - la nostra preoccupazione maggiore, tolto il fatto che non potremo passare il fine settimana in famiglia, è che i prodotti a disposizione della scuola non siano adatti a ripulire lo sporco lasciato dal cantiere. Abbiamo fatto presente il problema a chi di dovere, ma nessuno ha saputo o voluto darci risposte in tal senso".

Le scuole interessate dai cantieri richiederebbero ben altro tipo di pulizia rispetto a quella che potranno garantire i bidelli, ma l'impegno dei collaboratori scolastici resta encomiabile, come ci ha detto il dirigente scolastico Federico Betti.

"Voglio ringraziare pubblicamente - dice al telefono - tutto il personale chiamato a lavorare al di fuori dei normali orari di lavoro. Ringrazio anche il gruppo di genitori di Casciavola. Là serviva una mano per finire la tinteggiatura di alcune aule e proprio i genitori degli studenti, hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona".

carlo.palotti