Volley Serie C/m, la Pallavolo Cascina espugna Prato

Cascina
Giovedì, 8 Novembre 2018

VOLLEY PRATO - PALLAVOLO CASCINA  1-3  (16/25; 25/22; 16/25: 21/25)

PALLAVOLO CASCINA: Matteo Bella, Filippo Biagi, Lorenzo Daddi, Gabriele Fattorini, Lorenzo Frediani, Matteo Frosini, Lorenzo Germelli, Simone Lombardi, Lorenzo Malacarne, Roberto Mazzanti, Luca Morelli, Andrea Oddo (L1) Luca Orsolini, Samuele Pergolesi (L2), Diego Taccini (K). Allenatore Davide Saielli. Dirigente accompagnatore Alessandro Garzella

Passeggia nel primo set ma, vittima di se stessa, si adagia sul ritorno dei coriacei pratesi e va in affanno dovendo far ricorso a tutta l’esperienza dei suoi uomini in campo, per portare a casa il risultato pieno, pagando il prezzo di un set ceduto.

Le premesse di una giornata non brillantissima si erano viste quando Cascina si presentava a Prato in 12 uomini per il forfait dell’ultimo secondo dato da Frediani. Saielli allora doveva giocoforza affrettare l’esordio di Bella, neo-biancorosso da poco e appena rimessosi in forma dopo un lungo periodo di stop, per affiancare al centro Orsolini, anche lui non al meglio. In regia va ancora Morelli opposto a Fattorini con Lombardi-Daddi di banda e Oddo libero.

Niente di trascendentale ma Cascina ha da subito un buon margine che tranquillizza e che i biancorossi gestiscono sapientemente fino in fondo, con il giovane Frosini che, appunto per la formazione corta, entra sul finire per Orsolini al centro, in ruolo non suo.

Sestetto ricomposto al rientro, ma Prato si organizza meglio e tiene bene testa agli ospiti, che patiscono un po’ troppo a muro. Qualche sbavatura anche nelle retrovie e il risultato premia i padroni di casa con Saielli che sul finire cambia mezza formazione tra cui spunta Taccini, anch’egli in ripresa di forma.

Nel terzo rimane Taccini al palleggio ma Prato sembra un’altra squadra e Cascina soffre un po' troppo, perché subisce veramente troppo l’entusiasmo dell’avversario. Ma una serie positiva al servizio proprio del capitano crea le condizioni per un lungo break degli ospiti non più rintuzzato dai padroni di casa, che devono rientrare nei ranghi, e conseguente risultato parziale rotondo anche con notevole distacco.

Idem però ad inizio di quarto set perché Cascina non riesce mai a condurre serenamente e dettare il gioco come dovrebbe, rischiando seriamente di perdere il set al cospetto di una giovane squadra che in tale contesto si “infiamma” facilmente. Ci vuole tutta l’esperienza di Fattorini, insolitamente non proprio straordinario fino al momento, che sfodera una varietà di servizi che Prato patisce troppo, gettando così le basi per la chiusura del set e dell’incontro non prima di vedere anche Pergolesi, chiamato alla bisogna da Saielli, a dare il suo puntuale contributo al centro della difesa.

Tutto è bene quel che finisce bene ma questa non è stata proprio una giornata, per vari motivi, da ricordare volentieri, risultato e compattezza di squadra a parte.

 

massimo.corsini