“Scuola Ovunque Bella”, a Pomaia il primo Festival della Restanza dedicato alle scuole delle aree periferiche
L’iniziativa promossa dall’Istituto comprensivo Giovanni Mariti riunirà istituzioni, ricercatori e comunità locali per discutere di scuola, spopolamento e valorizzazione dei borghi
Si terrà il 23 maggio a Pomaia, nella sede dell’Istituto Lama Tzong Khapa, il festival “Scuola Ovunque Bella – Strategie territoriali e cura della comunità”, promosso dall’Istituto comprensivo Giovanni Mariti insieme ai Comuni di Crespina Lorenzana, Fauglia, Orciano Pisano e Santa Luce. L’iniziativa, patrocinata da Regione Toscana, ANCI Toscana e INDIRE Piccole Scuole, nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sul ruolo della scuola nelle aree periferiche e interne, tra difficoltà legate allo spopolamento e nuove opportunità di sviluppo territoriale.
Nel corso della giornata interverranno amministratori pubblici, docenti universitari, ricercatori ed esponenti del mondo associativo, con momenti di approfondimento dedicati al diritto all’istruzione, alla sostenibilità delle piccole comunità e alla costruzione di reti territoriali. Il pomeriggio sarà invece dedicato a laboratori e attività partecipative rivolte alla comunità scolastica e al territorio.
Ha scritto l’Istituto comprensivo Giovanni Mariti.
L’Istituto comprensivo Giovanni Mariti, unitamente ai Comuni nei quali è articolato - Crespina Lorenzana, Fauglia, Orciano Pisano, Santa Luce, con il patrocinio di Regione Toscana, ANCI Toscana, INDIRE Piccole Scuole, Pubblica Assistenza, Proteo Fare Sapere - desidera avviare una riflessione in merito alle opportunità e alle difficoltà che incontra la scuola che abbia sede in località periferiche, realizzando il primo festival della Restanza, nel quadro suggestivo dell’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, nel comune di Santa Luce.
“Da sempre sappiamo come la provenienza territoriale sia un elemento centrale da valutare quando si analizzano le disparità di accesso al sapere e la conseguente mobilità sociale delle persone. Sarebbe limitativo pensare che solo la forbice tra nord e sud divida il paese. Esistono altre faglie che corrono tra città e aree interne e, dentro le aree urbane, tra centri e periferie – Così dichiara Raffaella Ioannone, Dirigente scolastica dell’Istituto Mariti – Il nostro sforzo è garantire una accoglienza scolastica adeguata, ma per farlo la didattica non basta. Abbiamo necessità di una revisione ella normativa sul dimensionamento che tenga conto delle disparità territoriali, del calo demografico, delle caratteristiche specifiche dei territori. Per fare questo è necessario che scuole e decisori pubblici dialoghino e camminino fianco a fianco, affinché i nostri borghi – il cuore del nostro paese, che ne garantisce paesaggio, cultura, identità – possano continuare ad avere buone e belle scuole pubbliche.”
In questo contesto la scuola deve essere perno e catalizzatore di buone pratiche utili a promuovere il dialogo tra pubblici decisori locali e nazionali, attività economiche, istituzioni scolastiche e formative per tentare di invertire la costante tendenza allo spopolamento delle aree interne.
Ne parleranno, nel corso della mattinata del 23 maggio, i sindaci dell’area del Mariti, Antonio Mazzeo, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Matteo Trapani, Consigliere Regionale della Toscana, Massimo Baldacci, Professore ordinario di Pedagogia presso l’Università di Urbino, Giuseppina Mangione, ricercatrice presso INDIRE Piccole Scuole, Nicholas Fiorentini, ricercatore e docente presso l’Università di Pisa, Daniele valente, presidente dell’associazione dei genitori “Fuori dal guscio” così come delegazioni degli studenti, dei genitori, dell’associazionismo e dell’imprenditoria locale. Il pomeriggio sarà dedicato alle attività laboratoriali, pensate per la costruzione di comunità equilibrate e consapevoli, in grado di costruire, in rete con altri territori in condizioni simili, proposte concrete per la sopravvivenza e la valorizzazione dei borghi e dei paesi in posti in luoghi periferici.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
SESSIONE ANTIMERIDIANA
Saluti istituzionali
• Giamila Carli, Sindaca di Santa Luce
• Rappresentante del Comune di Crespina e Lorenzana
• Rappresentante dell’istituto Lama TzongK hapa
• Antonio Mazzeo - Vicepresidente della Regione Toscana
• Alessandro Betti – Presidente della Pubblica assistenza di Pisa
• Raffaella Ioannone - Dirigente I.C. “Giovanni Mariti”
Intervengono:
• 10.00 - 10.30 Prof. Massimo Baldacci - Ordinario di Pedagogia presso
l'Università di Urbino, “Per una scuola della Costituzione”
• 10.30 - 11.00 Dott. Matteo Trapani - Consigliere regionale della Toscana,
giurista, “Sostenere le piccole comunità per una Toscana diffusa”
• 11.00 - 11.30 Dott.ssa Giuseppina Mangione - INDIRE Piccole Scuole,
“Nuove forme di scuola nelle aree interne”
• 11.30 - 12.00 Dott. Nicholas Fiorentini - Ricercatore e docente presso
l'Università di Pisa, “Restare per crescere. La mia storia di restanza”
• 12.00 - 12.30 Daniele Valente - Genitore rappresentante IC Mariti e
Presidente dell'Associazione Fuori dal Guscio
SESSIONE POMERIDIANA 14:00 - 16:30
• Educazione alla sicurezza stradale: il ruolo degli adulti
• Esperienza di lavoro sul sé attraverso il metodo DEC della dott.ssa Vanna Puviani
• Dal libro al gioco: buone pratiche per costruire comunità e benessere
• Sviluppo di reti territoriali: l'esperienza di S. Giuliano Terme
• Laboratorio a cura dell'associazione "Fuori dal guscio"
INFO E CONTATTI
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