10 mila cartoline per chiedere alla Regione l'abbattimento dell'addizionale Irpef

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 8 Marzo 2025

Contro l'aumento che pesa sulle tasche dei lavoratori. Anche la Cisl di Pisa sarà a Firenze per la consegna a Eugenio Giani

La Cisl Toscana torna a farsi sentire contro l’aumento dell’addizionale Irpef deciso dalla Regione a fine 2023

Dopo aver raccolto oltre diecimila firme attraverso una campagna di cartoline, il sindacato consegnerà lunedì 10 marzo le adesioni al presidente Eugenio Giani, ribadendo la richiesta di una revisione della misura fiscale che, da gennaio 2025, pesa su lavoratori e pensionati

L’iniziativa sarà accompagnata da un presidio davanti a Palazzo Sacrati Strozzi e da un incontro con la stampa, per rilanciare il confronto su un provvedimento considerato ingiusto e penalizzante.

 

Ha scritto Cisl Pisa.

Diecimila cartoline per chiedere alla Regione Toscana di annullare l’aumento dell’addizionale Irpef deciso a dicembre 2023, che da gennaio 2025 ha iniziato a pesare sulle buste paga dei lavoratori e sui cedolini delle pensioni. La Cisl Toscana le consegnerà lunedì 10 marzo a Palazzo Sacrati Strozzi, sede della giunta regionale. In partenza per Firenze anche la Cisl di Pisa con il suo Segretario Generale Dario Campera e la Segreteria Giorgia Bumma.

Le cartoline erano state stampate e distribuite dalla Cisl lo scorso anno per raccogliere firme contro l’aumento, accompagnando altre forme di protesta come presìdi in piazza e una manifestazione in Piazza Duomo. In poche settimane, oltre diecimila cittadini avevano firmato l’appello. La mobilitazione aveva portato la Regione a convocare i sindacati e ad avviare un confronto su alcuni temi chiave, a partire dalla sanità. Durante un incontro il 14 febbraio 2024, il presidente Eugenio Giani si era impegnato a rivedere l’aumento dell’addizionale Irpef, spingendo la Cisl a sospendere la raccolta firme.

Tuttavia, nonostante il dialogo con la Regione su alcuni capitoli importanti, l’aumento dell’addizionale Irpef è rimasto in vigore e dal primo gennaio 2025 ha iniziato a ridurre il reddito di lavoratori e pensionati. La Cisl Toscana ritiene che non si possa più attendere un’eventuale soluzione legata alla vicenda ‘PayBack’, ma che sia necessario trovare alternative che non gravino sempre sulle stesse categorie.
Per questo motivo, il sindacato ha deciso di rilanciare la sua iniziativa e di consegnare al presidente Giani le diecimila cartoline firmate, per ribadire che il provvedimento, nato come una misura emergenziale e temporanea, non deve trasformarsi in un’ingiustizia permanente. La Cisl chiede di riaprire il confronto per individuare margini di revisione dell’aumento fiscale. In occasione della consegna, una delegazione della Cisl Toscana organizzerà un presidio davanti a Palazzo Sacrati Strozzi a partire dalle 10.30 e incontrerà la stampa alle 11, con l’intervento della segretaria generale Silvia Russo.

 

redazione.cascinanotizie