Abbandono di rifiuti e ratti al Calambrone, question time de la Città delle Persone
Segnalazioni giunte al gruppo di minoranza sulla situazione dell'abbandono dei rifiuti al Calambrone, La Città delle Persone chiede maggiore attenzioned interventi tempestivi
Questo il comunicato stampa
Durante l'ultimo Consiglio comunale, abbiamo presentato un question time per porre all'Amministrazione il tema dell'abbandono dei rifiuti e della presenza di ratti al Calambrone, in particolare nella zona di Piazza Madonna e all'angolo tra Viale del Tirreno e Via Tulipani.
Ci sono arrivate in seguito anche molte altre segnalazioni, tra cui gli angoli tra Viale del Tirreno e via delle Mimose, via Porcari, via delle Magnolie, via Aiazzi. Una situazione inaccettabile se si pensa agli aumenti Tari, la più alta in Italia, che i cittadini stanno sentendo proprio in questi giorni sulla propria pelle con l'arrivo della seconda rata. Un aumento per il 2024 del 9.39%, ed un ulteriore incremento aggiuntivo del 20% che si prevede per gli anni 2025 e 2026.
L'assessora Gambini ha risposto citando un impegno ad attenzionare la situazione nelle scorse tre settimane, ha riferito che sono state già fatte delle multe e ha parlato di un impegno futuro a derattizzare e verificare il numero di iscritti regolari alla Tari, parametro in base al quale si definisce il numero di passaggi dei mezzi di raccolta. A tre settimane di distanza, però, la situazione è ancora oggettivamente critica.
Nella mia replica ho sottolineato come, a parere nostro, la reintroduzione massiva dei cassonetti e il superamento del porta a porta che si sta applicando in tutta la città vadano ripensati, valutando le singole esigenze perché, così com'è organizzato, il sistema scoraggia i comportamenti virtuosi di conferimento della differenziata e favorisce gli abbandoni. Inoltre, come ammesso anche dall'assessora, al momento risulta molto difficile e in molti casi impossibile tracciare gli abbandoni. Questo non aiuta il miglioramento della qualità del rifiuto conferito, uno degli elementi che contribuiscono a rendere efficace la raccolta differenziata anche in termini di risparmio economico nella gestione del rifiuto.
Pensiamo anche che il regolamento che sta per arrivare in aula sull'introduzione di tutor ambientali e ispettori sia un palliativo. Abbiamo presentato emendamenti per migliorarlo, ma crediamo che il problema sia a monte e riguardi proprio il ricorso a cassonetti che non permettono di rilevare il rifiuto. Continueremo a raccogliere le segnalazioni e a monitorare la situazione.