Adesso Calcinaia: "La maggioranza boccia un nostro emendamento per aiutare i lavoratori dell'indotto Piaggio

Politica
Calcinaia
Mercoledì, 1 Aprile 2026

Le aziende dell'indotto Piaggio versano in una grave crisi , il centro destra in Consiglio Comunale a Calcinaia presenta un emendamento per aiutare i lavoratori del settore, bocciato dalla maggioranza

Questo il comunicato stampa

CRISI LAVORO DELL’INDOTTO PIAGGIO, ADESSO CALCINAIA: “LA MAGGIORANZA ABBANDONA LE FAMIGLIE DELLA PIERACCI MECCANICA E DELL’INDOTTO PIAGGIO”
 "Una chiusura netta, burocratica e priva di visione: è quella che l’amministrazione Alderigi ha opposto alla nostra proposta di istituire un fondo straordinario per l’emergenza lavoro. Nonostante la crisi della Pieracci Meccanica e le nubi sull’indotto Piaggio, la maggioranza ha bocciato l’emendamento del nostro gruppo consiliare con una motivazione che riteniamo inaccettabile: «esiste già un fondo di solidarietà generico»".
"Ma un fondo generico non basta. L’esistenza di capitoli di spesa ordinari per il sociale è il minimo sindacale per ogni Comune, non la soluzione per una crisi aziendale come questa. Per questo la nostra proposta era necessaria. Il fondo che avevamo proposto sarebbe stato destinato esclusivamente ai residenti colpiti da crisi aziendali certificate e sospensioni salariali, prevedendo l’utilizzo dell’ISEE corrente, infatti senza questo strumento, i lavoratori che hanno perso il reddito oggi risulterebbero “troppo ricchi” per accedere agli aiuti ordinari basati sui redditi degli anni passati".
"Con il nostro emendamento chiedevamo di vincolare prioritariamente una quota dell’avanzo di amministrazione libero, sottraendolo a spese non urgenti per destinarlo alle famiglie in difficoltà. Una scelta politica, non tecnica. Dire che «esiste già un fondo» significa non voler ammettere l’eccezionalità del momento. La nostra proposta mirava a colmare il vuoto operativo ammesso dalla stessa Giunta durante la risposta a una nostra interrogazione sulla crisi dell’indotto".
"Confondere l’ordinaria assistenza sociale con un’emergenza lavoro che coinvolge il tessuto produttivo di Fornacette e Calcinaia è un errore grave. Un fondo generico è una risposta pigra a un problema specifico che richiede coraggio e programmazione. Non accettiamo che la tutela del reddito e della coesione sociale venga liquidata con un «abbiamo già fatto abbastanza»".
Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Adesso Calcinaia Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco Buggiani.

 

redazione.cascinanotizie