Aggredita da tre rottweiler, obbligo di patentino per il proprietario dei cani
A Cascina scatta l’ordinanza per i cani a rischio
Un grave episodio avvenuto nei mesi scorsi a Cascina ha portato il Comune a varare nuove misure di prevenzione per la detenzione dei cani considerati potenzialmente pericolosi. Al centro della vicenda l’aggressione a una bambina da parte di tre rottweiler, episodio che ha spinto l’amministrazione comunale a introdurre l’obbligo del cosiddetto “patentino” per i proprietari.
L’attacco si era verificato nei pressi di una fermata dello scuolabus. Secondo quanto ricostruito, i tre cani sfuggirono al controllo del proprietario, scagliandosi contro la bambina. A evitare conseguenze ancora più gravi è stato l’intervento di un finanziere libero dal servizio, che è riuscito ad allontanare gli animali e a mettere in salvo la piccola.
La bambina ha riportato diverse ferite, giudicate inizialmente guaribili in 21 giorni, oltre a un forte choc emotivo. I genitori hanno presentato denuncia per lesioni personali colpose nei confronti del proprietario dei cani. La Procura ha aperto un fascicolo e sono tuttora in corso accertamenti sulla gestione degli animali e sulle condizioni in cui venivano custoditi. Le indagini, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto, anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza che riprendono l’intervento del militare.
LE NUOVE REGOLE Su richiesta dell’Asl Toscana nord ovest, in particolare del servizio veterinario, il sindaco Michelangelo Betti ha firmato una nuova ordinanza che introduce misure di prevenzione più stringenti per i proprietari di cani ritenuti mordaci o ad alto rischio. Il provvedimento prevede l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. Nei centri abitati e in tutti i luoghi aperti al pubblico, i cani dovranno essere condotti al guinzaglio – con una lunghezza massima di un metro e mezzo – e indossare la museruola, con divieto assoluto di lasciarli liberi.
IL PATENTINO Elemento centrale dell’ordinanza è l’introduzione dell’obbligo di formazione. Il proprietario dei tre rottweiler, così come chi detiene cani classificati come mordaci o problematici, dovrà frequentare specifici corsi organizzati dall’Asl e dalla polizia municipale. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato il “patentino”, un attestato che certifica l’idoneità alla gestione responsabile dell’animale. I corsi includeranno nozioni di etologia, corretta conduzione del cane e normativa vigente, con l’obiettivo di prevenire comportamenti aggressivi e situazioni di pericolo.
CONTROLLI E SANZIONI Il servizio veterinario dell’Asl e la polizia municipale saranno incaricati di vigilare sul rispetto delle prescrizioni, con controlli mirati sul territorio comunale. In caso di violazioni sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, ulteriori provvedimenti restrittivi nei confronti degli animali. L’amministrazione comunale ribadisce infine che non esistono razze intrinsecamente pericolose, ma contesti di rischio che possono e devono essere prevenuti attraverso responsabilità, formazione e adeguate misure di sicurezza.

