Al Museo di Storia Naturale di Calci la mostra “Inferno. Bestiario dantesco”

Cultura
Calci
Mercoledì, 23 Giugno 2021

Apertura venerdì 25 giugno con una intera giornata a ingresso gratuito

Per celebrare i settecento anni dalla morte del Sommo Poeta, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa presenta l’esposizione temporanea “Inferno. Bestiario dantesco”, allestita nei locali più antichi della Certosa di Calci. Visitabile dal 25 giugno 2021 al 31 gennaio 2022, è curata dalla Naturaliter con la collaborazione del Museo e si inserisce nel ricco e variegato programma diffuso in tutta la regione Toscana per le celebrazioni dantesche. In occasione dell’apertura, venerdì 25 giugno è previsto l’ingresso gratuito alla mostra e a tutto il Museo per l’intero arco della giornata, oltre a una piccola sorpresa riservata ai visitatori. L’ingresso sarà possibile tramite prenotazione online al seguente link.

La mostra desidera essere un modo per ricordare, rileggere, ma anche scoprire e approfondire la grande eredità, non solo linguistica, lasciata da Dante attraverso la Divina Commedia. Il visitatore, infatti, può ripercorrere idealmente alcune tappe del viaggio ultraterreno di Dante e Virgilio nei gironi dell’Inferno: assieme a Caronte, traghettatore delle anime nell’Ade, delle Furie e delle Arpie, il visitatore incontra creature mitologiche, animali facenti parte dei bestiari medievali e alcuni personaggi storici come Ugolino della Gherardesca, Farinata (Manente) degli Uberti, Agnello Brunelleschi, Paolo e Francesca.

Il percorso espositivo, costituito principalmente dal susseguirsi di scene ricostruite in dimensioni reali, è reso suggestivo da curate scenografie immersive, illuminazioni soffuse e suoni di sottofondo, e arricchito da videoproiezioni, tra cui quella di un attore che personifica Dante Alighieri e che, raccontando le scene in prima persona, guida i visitatori nel loro viaggio nell’oltretomba. A corredo dell'esposizione sono presentate le edizioni originali della Divina Commedia illustrate da Gustave Dorè (dalle quali la mostra ha tratto ispirazione per la ricostruzione tridimensionale delle scene) e proiettati alcuni momenti di backstage.

Inoltre, per tutta la durata della mostra, il Museo propone una serie di attività e approfondimenti, dedicati ad adulti e bambini, come visite guidate, esperienze didattiche, passeggiate e incontri con “Dante”, che saranno di volta in volta comunicati attraverso i canali ufficiali del Museo e dell'Ateneo.

redazione.cascinanotizie