Biancoforno, Fossi (Pd) porta la vertenza in Parlamento: interrogazione al ministro del Lavoro
Il deputato chiede verifiche sulle condizioni di lavoro nello stabilimento di Fornacette e sollecita un tavolo di confronto tra azienda e sindacati. Il PSI pisano sostiene la linea Fossi
La vertenza alla Biancoforno di Fornacette approda in Parlamento.
Il deputato e segretario regionale del Partito Democratico Emiliano Fossi ha presentato un'interrogazione al ministro del Lavoro, chiedendo accertamenti da parte dell'Ispettorato nazionale del lavoro sulle questioni sollevate dai sindacati, dagli orari alle relazioni sindacali, fino ai provvedimenti disciplinari.
Al centro della vicenda anche il licenziamento di un dipendente con circa trent'anni di anzianità.
Fossi sollecita inoltre l'apertura di un confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, con il coinvolgimento delle istituzioni, per affrontare le criticità e tutelare la continuità produttiva.
Ha scritto Il Partito Democratico della Toscana.
“Quanto sta accadendo nello stabilimento Biancoforno di Fornacette, in provincia di Pisa, non può essere ignorato. Di fronte a una lunga vertenza che coinvolge un lavoratore licenziato dopo circa trent’anni di anzianità e a una serie di contestazioni sollevate dalle organizzazioni di categoria sulle condizioni di lavoro e sulle relazioni sindacali, ho presentato un’interrogazione al ministro del Lavoro per chiedere che l’Ispettorato nazionale del lavoro verifichi il rispetto delle norme su orari, contratti, prerogative sindacali e provvedimenti disciplinari.
La legittimità del licenziamento spetta alla Magistratura, ma le istituzioni devono garantire che in azienda siano rispettate tutte le regole e i diritti dei lavoratori”: è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.
“Serve adesso un confronto serio, senza irrigidimenti e senza precondizioni, per evitare che il conflitto si aggravi e finisca per compromettere irrimediabilmente il clima aziendale già teso e la continuità produttiva. Per questo ho chiesto al governo di attivarsi, insieme a Regione Toscana, Prefettura di Pisa ed enti locali, per favorire rapidamente un tavolo tra azienda e organizzazioni sindacali. Biancoforno è una realtà economica e produttiva significativa per il territorio e proprio per questo è necessario accompagnare anche il piano industriale e gli investimenti con un confronto trasparente sulle ricadute occupazionali e sull’organizzazione del lavoro”: conclude.
Ha scritto il PSI provoinciale Pisa.
Accogliamo con favore l'intervento del segretario regionale del PD, Emiliano Fossi. Dopo giorni di forti tensioni e polarizzazioni davanti ai cancelli dello stabilimento, il PD toscano assume finalmente quella posizione di responsabilità e di raffreddamento degli animi che come PSI Pisa abbiamo indicato sin dal primo giorno.
Le parole di Fossi confermano la bontà della nostra linea politica. Mentre altri alimentavano lo scontro, noi abbiamo lavorato per smorzare i toni e proporre soluzioni concrete e costruttive per il territorio.
Ora questo percorso deve incrociarsi subito con il tavolo territoriale promosso dal Sindaco di Calcinaia. La nostra posizione è chiara: raccogliamo la sfida dell'apertura dei cancelli ed entreremo in stabilimento per una verifica critica e documentale. Il dialogo può essere agevolato da provvedimenti di raffreddamento sulle misure disciplinari e da reali aperture sulla contrattazione di secondo livello.



