Bilancio, deliberato in Giunta il consuntivo 2025. Conti: «Conti in ordine e nuove risorse per la città»
Il rendiconto certifica un avanzo di 144,7 milioni di euro. Il Sindaco: «Servizi di qualità e nessun aumento delle tasse, ora investimenti su asfalti e verde»
PISA – Solidità finanziaria, gestione virtuosa e nuove risorse pronte per essere trasformate in opere pubbliche. La Giunta comunale di
Pisa ha deliberato il rendiconto della gestione 2025, un documento contabile che fotografa un Ente in piena salute economica e che si appresta ora a passare al vaglio del Consiglio Comunale.
I numeri descrivono un trend di crescita costante: il risultato di amministrazione ha raggiunto quota 144,7 milioni di euro, segnando un incremento rispetto ai 133,5 milioni del 2024 e ai 127,6 milioni del 2023. Di particolare rilievo è l'avanzo libero disponibile, ovvero il "tesoretto" immediatamente utilizzabile, che tocca i 21,2 milioni di euro.
«Il consuntivo 2025 conferma un dato chiaro: il Comune di Pisa ha un bilancio sano, solido e virtuoso», ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Michele Conti. «L'avanzo che cresce non è un semplice dato tecnico, ma il segnale di una gestione attenta. Significa avere risorse da reinvestire in manutenzioni, asfalti, marciapiedi e verde pubblico senza gravare sulle tasche dei cittadini».
Un punto fermo dell'azione amministrativa, ribadito dal primo cittadino, riguarda la pressione fiscale. Nonostante l'inflazione e l'aumento dei costi di gestione, l'Amministrazione ha scelto di non aumentare tasse e tariffe, mantenendo elevati gli standard nei servizi scolastici, sociali e di sicurezza. Unica eccezione la TARI, il cui andamento – ha precisato Conti – dipende per legge dai costi di smaltimento definiti dall'Autorità d'Ambito e dai metodi ARERA, fattori che "fanno storia a sé" rispetto alle manovre comunali.
Tra le pieghe del bilancio emerge anche l'efficienza delle società partecipate e una gestione oculata dei rischi legali: la riduzione dei fondi per contenziosi e perdite delle partecipate ha liberato ulteriori 3,4 milioni di euro. Eccellente anche il dato sui pagamenti: il Comune di Pisa paga i propri fornitori con una media di 9 giorni di anticipo rispetto alle scadenze, ponendosi come un partner affidabile per il sistema economico locale.
«Andiamo orgogliosi di questi risultati», ha concluso il Sindaco. «Il debito pro capite è di appena 247 euro per abitante, ben al di sotto dei limiti normativi. Adesso l'obiettivo è trasformare ogni euro di avanzo in risultati concreti per rispondere alle esigenze della città, continuando a programmare con oculatezza anche in un quadro internazionale complesso».

