Blitz della Guardia di Finanza: sequestrati mille Rolex falsi in piazza del Duomo

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 4 Settembre 2026

Operazione delle Fiamme Gialle nei pressi della zona monumentale: denunciati due uomini. Il carico avrebbe fruttato oltre 82mila euro

PISA - Maxi operazione della Guardia di Finanza di Pisa nell'ambito dei controlli sulla contraffazione e la tutela del mercato. I militari del Comando Provinciale hanno sequestrato ben mille orologi con marchio Rolex falsificato e un centinaio di accessori di pelletteria contraffatti recanti i loghi di celebri maison di moda. L'intervento, eseguito a ridosso dell'area monumentale di Piazza dei Miracoli, si è concluso con la denuncia a piede libero di due cittadini senegalesi, uno dei quali già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici.

L'operazione è scattata durante un pattugliamento di routine per il controllo del territorio. L'attenzione dei finanzieri è stata attirata dalle manovre sospette di un giovane intentato a scaricare e stoccare voluminosi imballaggi presso l'ingresso del proprio domicilio. I pacchi, accuratamente sigillati con nastro adesivo, risultavano del tutto privi di etichette di spedizione, bolle di accompagnamento o marchi riferibili a corrieri espressi e aziende di logistica.

Di fronte all'anomalia, le Fiamme Gialle hanno deciso di procedere all'ispezione immediata del carico. L'apertura dei colli ha rivelato una vera e propria centrale del falso: all'interno si trovavano un migliaio di orologi di lusso completi di punzonature e marchi "Rolex" sapientemente clonati, oltre a un centinaio di portafogli riproducenti i loghi di noti brand tra i quali Gucci.

Secondo le stime effettuate dagli investigatori, i cronografi sarebbero stati commercializzati su strada ad un prezzo medio di 80 euro al pezzo. L'immissione sul mercato abusivo dell'intera partita di merce avrebbe garantito un profitto illecito superiore agli 82mila euro. I due responsabili dovranno rispondere dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

 



 

massimo.corsini