Botteghe storiche ed esercizi di quartiere: via alle domande per il primo Albo comunale a Pisa
Domande entro il 30 settembre per la prima formazione dell'elenco. L'assessore Pesciatini: «Sostegno concreto contro la desertificazione commerciale»
PISA - Al via a Pisa le domande per ottenere il riconoscimento ufficiale di bottega storica o di esercizio di prossimità di interesse
collettivo (EPIC) ed entrare a far parte del nuovo Albo comunale. L'Amministrazione ha approvato la modulistica necessaria fissando a mercoledì 30 settembre il termine per la presentazione delle istanze utili alla prima costituzione dell'elenco, sebbene le procedure per le richieste rimarranno aperte anche successivamente.
L'iniziativa dà attuazione al regolamento approvato dal Consiglio comunale lo scorso 25 giugno, nato con l'intento di salvaguardare il commercio tradizionale, la qualità urbana e la coesione sociale contro i rischi di spopolamento commerciale dei quartieri.
«Si tratta di un passo importante per valorizzare la rete commerciale storica di Pisa – dichiara l’assessore al commercio Paolo Pesciatini –. La costituzione dell’Albo rappresenta uno strumento per sostenere queste realtà attraverso promozioni dedicate su portali turistici, itinerari tematici e materiale documentario. Il riconoscimento potrà inoltre consentire l’accesso a future agevolazioni tributarie, come su TARI e canone di occupazione del suolo pubblico, da definire tramite appositi bandi».
Possono presentare domanda per il titolo di bottega storica le attività commerciali, artigianali o di servizio in sede fissa operative da almeno 40 anni continuativi, a condizione che abbiano mantenuto la medesima tipologia merceologica e che i locali conservino arredi, insegne, attrezzature o finiture di pregio storico o identitario. Per gli esercizi di prossimità di interesse collettivo (EPIC) sono invece richiesti almeno 20 anni di attività uniti al possesso di due requisiti specifici legati al presidio territoriale, alla filiera corta toscana o all'erogazione di servizi di pubblica utilità.
Le domande devono essere trasmesse al SUAP del Comune di Pisa tramite il modulo reperibile sul portale dell'Ente, corredate da una relazione storica sull'attività, documentazione probatoria sull'avvio dell'esercizio e un dossier fotografico. Alle attività ammesse verrà consegnato un simbolo identificativo da esporre all'esterno del locale.

