Calci 2016, si cambia: esonerato Gabriele Lazzerini. Il DG Fermi: "Niente più alibi, ora serve fame"
Dopo 17 giornate e il terzultimo posto in classifica, la società pisana solleva dall'incarico il tecnico. Il Direttore Generale si assume la responsabilità: "Scelta dolorosa, ma la squadra deve svegliarsi"
Si chiude dopo soli sette mesi l’avventura di Gabriele Lazzerini sulla panchina dell’ASD Calci 2016. La società ha ufficializzato oggi l’esonero del tecnico cascinese, una decisione sofferta che arriva al termine di una prima parte di stagione ben lontana dalle ambizioni di vertice dichiarate in estate.
L’arrivo di Lazzerini a giugno era stato accolto con grande entusiasmo. Il suo profilo, quello di un tecnico di lungo corso con un passato importante tra Serie D, Eccellenza e Promozione, sembrava la garanzia ideale per guidare una rosa profondamente rinnovata. Nonostante la "rivoluzione" estiva con molti nuovi innesti, il feeling tra il campo e le aspettative non è mai scoccato del tutto.
I numeri, d’altronde, fotografano una situazione critica: il Calci si trova attualmente al terzultimo posto del girone A di Prima Categoria. Con soli 16 punti raccolti in 17 partite (4 vittorie, 4 pareggi e ben 9 sconfitte), la squadra è scivolata in piena zona playout, un piazzamento che stride con il valore tecnico della rosa.
Attraverso una nota ufficiale, il club ha ringraziato Lazzerini per la professionalità e l’impegno dimostrati, rinviando ai prossimi giorni la comunicazione sulla nuova guida tecnica. Tuttavia, a rendere più chiaro il clima in casa Calci sono state le parole del Direttore Generale, Simone Fermi, che ha affidato ai social una riflessione amara e determinata.
"È una scelta che mi addolora profondamente perché stimo Gabriele come uomo e come professionista," ha dichiarato Fermi "il mister non è l'unico responsabile; abbiamo costruito una squadra forte che spesso comanda il gioco, ma raccogliamo molto meno di quanto meritiamo. La sensazione è che il gruppo si sia assuefatto e non riesca più a dare il 100%."
Il messaggio del DG suona come un ultimo avviso ai naviganti. Con l’addio di Lazzerini, la società punta a dare una scossa psicologica a un gruppo apparso troppo spesso appagato o incapace di vincere le "partite sporche".
"Da oggi si cambia regime," ha incalzato Fermi "non contano più i nomi o le carriere passate. Chi merita gioca, chi non dà tutto resta fuori. Mi aspetto giocatori affamati, con il coltello tra i denti. Le parole e gli alibi sono finiti."
Il Calci 2016 si prepara dunque a una nuova fase. La caccia al sostituto di Lazzerini è aperta, ma il segnale inviato alla piazza è chiaro: l’obiettivo resta la risalita immediata per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.