Calzaturiero, export toscano in calo dell'1,3%. A Pisa segnali di difficoltà per la filiera pelle-cuoio

Economia
PISA e Provincia
Sabato, 3 Ottobre 2026

Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni regionali di calzature raggiungono 992,9 milioni di euro. Focus sul Pisano: l'export provinciale complessivo cresce dell'1,3%, mentre il cuoio arretra del 5,4%

Il settore calzaturiero toscano chiude il primo semestre 2026 con esportazioni per 992,9 milioni di euro, in diminuzione dell'1,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. È il quadro tracciato da Assocalzaturifici, sulla base dei dati territoriali Istat relativi all'aggregato "calzature e parti". Assocalzaturifici

La situazione in Toscana

I cinque principali mercati di destinazione rappresentano il 60,8% dell'export calzaturiero regionale. Gli Stati Uniti registrano una flessione del 6,3% e la Francia del 5,8%, mentre aumentano le esportazioni verso i Paesi Bassi, +33,4%, e la Germania, +9%. Più consistente la contrazione della Cina, pari al 18%. In diminuzione dell'11,5% anche le vendite verso il Medio Oriente.
Sul fronte produttivo e occupazionale, secondo le stime del Centro Studi Confindustria Accessori Moda su dati Infocamere-Movimprese, rispetto alla fine del 2025 in Toscana si contano 128 imprese attive in meno tra calzaturifici e produttori di componenti, con un saldo negativo di 611 addetti. Le ore di cassa integrazione autorizzate nella filiera della pelle sono invece diminuite del 40,8%, attestandosi a 3,1 milioni.
La presidente di Assocalzaturifici, Giovanna Ceolini, descrive una fase ancora complessa, segnata da tensioni geopolitiche, rallentamento della domanda e aumento dei costi, sottolineando allo stesso tempo la capacità delle imprese italiane di mantenere una presenza significativa sui mercati internazionali.

Il quadro della provincia di Pisa

Per il Pisano i dati Istat sul commercio internazionale, elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall'Istituto Studi e Ricerche, mostrano nel primo semestre 2026 esportazioni complessive per 1 miliardo e 769 milioni di euro, in aumento dell'1,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

All'interno di questo quadro, uno dei comparti più legati alla filiera della moda, quello di pelli e cuoio, resta in territorio negativo: le esportazioni provinciali ammontano a 268 milioni di euro, con una diminuzione del 5,4%. La flessione risulta comunque più contenuta rispetto a quella registrata precedentemente.

Tra gli altri principali settori pisani, cicli e motocicli registrano 374 milioni di esportazioni, in calo del 3,5%. Crescono invece abbigliamento, +10,7%, farmaceutica, +6,3%, macchine per impieghi speciali, +19,1%, e vetro, +70,3%. Nel complesso l'Europa assorbe il 71,7% delle esportazioni della provincia.

 

 



 

redazione.cascinanotizie