Carabinieri a tappeto nel weekend: arresti, denunce e patenti ritirate
Monitoraggio serrato tra il centro e la Valdicecina. In manette l’autore di un furto ai danni di un edicolante; controlli mirati contro la guida in stato di ebbrezza
PISA – Un monitoraggio capillare che ha interessato l’intero territorio provinciale, dal cuore della città fino ai comuni di Volterra e
Riparbella. È il bilancio dell’ultima settimana di attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di PISA, impegnati in un dispositivo di controllo volto a garantire la sicurezza pubblica e a contrastare i fenomeni di criminalità diffusa in attuazione delle strategie del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L'attività ha prodotto risultati immediati sul fronte giudiziario. Nella giornata del 25 aprile, i militari della Stazione di Pisa hanno rintracciato e arrestato un 43enne destinatario di un ordine di carcerazione: l'uomo deve scontare una pena residua di sette mesi per resistenza a Pubblico Ufficiale. Poche ore dopo, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno tratto in arresto un 40enne per furto aggravato. L'individuo era riuscito a sottrarre uno zaino da un furgone impegnato nella consegna dei quotidiani, ma la tempestiva segnalazione al 112 ha permesso ai militari di recuperare l'intera refurtiva e restituirla al legittimo proprietario.
Il presidio del centro cittadino è servito anche a gestire situazioni di tensione. In due distinti episodi, i Carabinieri sono dovuti intervenire per sedare accesi alterchi che stavano degenerando in violenza; i responsabili, che hanno opposto resistenza agli operanti, sono stati deferiti in stato di libertà. Analoghi provvedimenti sono scattati a San Giuliano Terme, dove un controllo stradale ha permesso di sequestrare uno sfollagente in acciaio di oltre 50 centimetri nascosto all'interno di un'auto.
Particolare rigore è stato applicato alla sicurezza stradale. I controlli contro la guida sotto l'effetto di alcol e droga hanno portato al ritiro di diverse patenti. In Valdicecina, un servizio straordinario della Compagnia di Volterra ha monitorato le aree della "movida", identificando 53 persone e controllando 44 veicoli. Tra questi, un automobilista è stato denunciato con un tasso alcolemico di 1,24 g/l.
“L’attività di prevenzione è stata improntata a un monitoraggio finalizzato a prevenire condotte pericolose sia in ambito urbano che stradale”, sottolineano dal Comando, ribadendo l'importanza del presidio costante per la tutela della convivenza civile.

