Casa di Comunità di Marina di Pisa, Mazzeo: "A regime anche il 118 nella struttura"

Politica
PISA e Provincia
Martedì, 11 Agosto 2026

Il vicepresidente del Consiglio regionale punta sul potenziamento del presidio di via Flavio Andò, con più servizi e specialistiche per residenti e turisti

La Casa di Comunità di Marina di Pisa come presidio centrale per l'assistenza sanitaria sul litorale, a servizio dei residenti e dei turisti presenti durante l'estate.

È l'indicazione di Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale, che chiede di proseguire nel percorso di integrazione delle attività ospitate nella struttura di via Flavio Andò, prevedendo a regime anche la collocazione del servizio 118.

 

Ha scritto Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana.

“La nuova Casa di Comunità di Marina di Pisa deve diventare sempre più il punto di riferimento per la sanità territoriale del litorale, un luogo accessibile e vicino ai cittadini, capace di offrire in un'unica sede tutti i servizi principali. Un presidio che rappresenta una risposta concreta ai bisogni di salute della comunità e un punto di riferimento fondamentale sia per i residenti che per i tanti turisti che scelgono Marina di Pisa durante la stagione estiva”.

Lo dichiara Antonio Mazzeo, vicepresidente del consiglio regionale, sottolineando il valore strategico della struttura di Via Flavio Andò e il ruolo sempre più centrale che la Casa di Comunità è chiamata a svolgere nell'organizzazione dei servizi sanitari territoriali.

“Quest'estate cittadini e visitatori potranno contare su un presidio sanitario facilmente accessibile e dotato di una vasta gamma di servizi. La presenza dei medici di famiglia e degli specialisti garantisce risposte qualificate ai bisogni sanitari quotidiani; la guardia medica e la guardia medica turistica assicurano assistenza anche nei periodi di maggiore affluenza sul territorio; il punto prelievi completa un'offerta che consente di avvicinare concretamente la sanità alle persone, evitando spostamenti e disagi”.

Secondo Mazzeo, il percorso di crescita della Casa di Comunità deve però proseguire con una sempre maggiore integrazione delle attività sanitarie presenti sul territorio.

“Dopo questa fase di prima attuazione, a regime l'obiettivo deve essere quello di concentrare nella Casa di Comunità tutti i principali servizi della sanità territoriale, affinché i cittadini abbiano un unico punto di accesso, chiaro e riconoscibile. Per far funzionare sempre meglio la struttura, offrendo servizi adeguati alle presenze sia durante la stagione estiva sia nel resto dell'anno, sarà importante coinvolgere pienamente anche le associazioni di volontariato che operano sul territorio e ampliare, sulla base dei bisogni specifici della comunità, le specialistiche disponibili, anche oltre quelle previste dal DM 77. Per questo ritengo che anche il servizio del 118, a regime, debba trovare collocazione all'interno della struttura. Significherebbe completare il percorso di integrazione dei servizi sanitari e offrire ai cittadini un punto unico di riferimento per la salute, migliorando l'efficienza del sistema e la qualità dell'assistenza”.

“Le Case di Comunità sono nate proprio con questa missione: avvicinare la sanità alle persone, mettere in rete professionisti e servizi e garantire percorsi più semplici e accessibili. Marina di Pisa ha tutte le caratteristiche per diventare un modello di riferimento per il litorale e per l'intera area pisana. Dobbiamo continuare a investire in questa direzione, affinché i cittadini possano trovare nello stesso luogo risposte, assistenza e orientamento per ogni esigenza sanitaria territoriale”.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie