Cascina 2026. Cascina Rossa accusa la Polizia municipale: "Ci hanno impedito di volantinare"
Il candidato sindaco Enrico Fiorini chiede le scuse del Comando
Un episodio avvenuto al mercato di Navacchio riaccende il confronto sulla campagna elettorale a Cascina.
Enrico Fiorini, candidato sindaco della lista Cascina Rossa, denuncia l’intervento della Polizia municipale che avrebbe imposto la rimozione di simboli elettorali temporaneamente affissi, parlando di comportamento inappropriato e chiedendo chiarimenti e scuse formali dal Comando della Pm cascinese.
Ha scritto Enrico Fiorini, candidato sindaco della lista per Cascina Rossa.
Questa mattina alle 11,30 al mercato di Navacchio, due agenti della Polizia Municipale ci hanno imposto di rimuovere i simboli della nostra Lista “Cascina Rossa” che avevamo temporaneamente appoggiato al palo della segnaletica verticale, palo, in quanto lo spazio a noi riservato era stato occupato da auto in sosta.
Mentre un nostro sostenitore si procurava il provvedimento comunale dell'autorizzazione a esporre, i due agenti in modi poco “urbani” tentavano di strappare i simboli della Lista, per rimuoverli.
Dimostrata la nostra richiesta e relativa concessione, riteniamo di essere stati discriminati e offesi e pertanto siamo in attesa di formali scuse da parte del Comando della Municipale.
Invitiamo infine la Polizia Municipale a verificare le affissioni elettorali abusive sparse per il territorio comunale piuttosto che impedire a chi è in regola il volantinaggio.
E’ la Costituzione italiana che ci consente di esprimere e di diffondere le nostre opinioni, la campagna elettorale di Cascina Rossa continua.


