Cascina, al via il maxi cantiere per la cassa di espansione sul fosso Mariana Schippisi

Cronaca
Cascina
Mercoledì, 8 Luglio 2026

Sicurezza idraulica: l'opera da oltre un milione di euro proteggerà quattro frazioni e la Tosco Romagnola dagli allagamenti

CASCINA – È partito ufficialmente il cantiere per la realizzazione della cassa di espansione in destra idraulica al fosso Mariana Schippisi, un’opera strategica e attesa da ben quindici anni per la mitigazione del rischio idraulico nel territorio del Comune di Cascina. L'intervento permetterà di mettere in sicurezza le frazioni di Sant’Anna, San Casciano, San Frediano a Settimo e San Giorgio, aree storicamente colpite da pesanti fenomeni di allagamento. I lavori, affidati al Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, avranno una durata stimata di 365 giorni e sono finanziati grazie a uno stanziamento interamente comunale pari a 1.145.000 euro.

Il fosso Mariana Schippisi attraversa zone densamente urbanizzate e soffre di criticità croniche legate a vecchi tratti tombati, non più adeguati a smaltire portate di piena significative nel bacino idraulico di Fossa Chiara. Il nuovo sistema è stato dimensionato per gestire onde di piena con tempi di ritorno fino a 30 anni, garantendo una protezione efficace per l'abitato e per le infrastrutture limitrofe, inclusa la strada statale Tosco Romagnola. L'opera prevede lo scavo di un bacino su un'area agricola di circa 16.600 metri quadrati in grado di invasare fino a 25.000 metri cubi d'acqua durante le piogge più intense, dotata di uno sfioratore di 30 metri e di una paratoia a ghigliottina per regolare il deflusso. Lungo via Stradello verrà inoltre eretto un muro d'argine in cemento armato su micropali, rivestito in mattoni a faccia vista per ridurne l'impatto visivo.

Soddisfazione è stata espressa dai vertici istituzionali coinvolti. Il presidente del Consorzio, Maurizio Ventavoli, ha confermato che gli operai sono attivi già da fine giugno per conto di Regione e Comune, proseguendo un percorso avviato negli anni scorsi con il miglioramento delle aree limitrofe al fosso. Il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, e l’assessora all’urbanistica, Irene Masoni, hanno voluto sottolineare la rilevanza dell'intervento nonostante le modifiche temporanee alla viabilità: «Con l’apertura del cantiere e la conseguente chiusura di via Stradello, l’intervento entra nel vivo. Questo passo è fondamentale per la tutela della pubblica incolumità. Siamo consapevoli dei temporanei disagi alla viabilità, ma si tratta di un’opera imprescindibile per la sicurezza di tutto il territorio e attesa da 15 anni». Anche il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme al Sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika, hanno applaudito l'avvio dei lavori definendoli come il modo migliore per: «Trasformare la programmazione in cantieri e dare risposte concrete ai cittadini», ringraziando gli enti per la sinergia dimostrata.


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massimo.corsini