Cascina, avviata la bonifica dell’area di Pettori: stop alla discarica abusiva
Intervento del Comune tra sicurezza ambientale e riqualificazione: lavori al via dopo un iter durato anni
A Cascina sono iniziati gli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell’area di via di Pettori, dove nel corso di oltre un decennio si era formata una vasta discarica abusiva a ridosso dell’argine dell’Arno e della pista ciclabile. L’operazione, promossa dall’amministrazione comunale, riguarda una zona in parte pubblica e in parte privata.
A fare il punto è stato il sindaco Michelangelo Betti, intervistato da Carlo Palotti per Punto Radio Cascina Notizie. Il primo cittadino ha ricordato come l’area sia stata interessata per circa 15 anni da accumuli progressivi di rifiuti, fino a trasformarsi in una vera e propria discarica. “Si tratta di un percorso complesso che ha accompagnato l’intero mandato – ha spiegato – ma oggi possiamo vedere l’avvio concreto delle operazioni di rimozione, primo passo verso la completa bonifica”.
L’intervento consentirà, una volta concluso, di valutare una nuova destinazione dell’area. Resta tuttavia aperta la questione legata alla presenza di porzioni di proprietà privata: su questo fronte saranno necessari ulteriori passaggi amministrativi per definire il quadro normativo.
Sull’aspetto operativo è intervenuto anche l’assessore all’ambiente Paolo Cipolli, che ha sottolineato la complessità dell’intervento. L’area, oltre alle criticità ambientali, presentava anche problematiche di carattere urbanistico e sociale, con la presenza in passato di alcuni insediamenti abitativi.
Prima dell’avvio dei lavori è stato effettuato uno studio preliminare per classificare le diverse tipologie di rifiuti presenti, tra cui materiali urbani, speciali e anche pericolosi. Sulla base di questa analisi è stato elaborato un progetto di bonifica e successivamente indetta una gara a livello nazionale, alla quale hanno partecipato numerose imprese.
Le operazioni, affidate alla ditta incaricata, prevedono la rimozione e il corretto conferimento dei rifiuti negli impianti autorizzati. Secondo le stime, i lavori dovrebbero concludersi nell’arco di alcune settimane.
L’intervento, costato 400 mila euro, rappresenta un passaggio significativo per il recupero ambientale dell’area e per la sicurezza dei residenti e dei frequentatori della ciclopista lungo l’Arno.




