Cascina celebra l'82° anniversario della Liberazione
Venerdì il corteo solenne e la consegna delle Costituzioni ai nuovi cittadini. Il sindaco Betti: «Dovere verso le giovani generazioni»
CASCINA - Cascina si appresta a celebrare l’82° anniversario della sua Liberazione dal nazifascismo. Il momento culminante delle
commemorazioni si terrà venerdì 4 settembre, data storica che segna il rientro in città della popolazione cascinese dopo il drammatico sfollamento nelle colline circostanti durante la Seconda Guerra Mondiale. Sebbene l'area fosse stata affrancata dalle forze alleate e partigiane nei primi giorni di settembre del 1944, la comunità locale celebra tradizionalmente la propria Liberazione il 4 settembre: il giorno in cui i cittadini rientrarono nelle loro case al termine di un'estate segnata da violenze nazi-fasciste, esecuzioni sommarie e rappresaglie nelle frazioni.
L'appuntamento di venerdì rappresenta la tappa conclusiva di un percorso della Memoria promosso dall'Amministrazione comunale. Un itinerario di riflessione che ha visto svolgersi nei giorni scorsi la commemorazione dell'eccidio di Pettori per render conto delle vittime innocenti dell'estate del '44, oltre al ricordo di Ines Paloni, storica staffetta partigiana del territorio, inserito nel quadro dell'80° anniversario del primo voto alle donne (1946-2026).
«Il 4 settembre non rappresenta solo una ricorrenza da calendario, ma il momento in cui la nostra comunità riafferma con forza i valori fondanti di libertà, democrazia e antifascismo su cui si basa la Repubblica – sottolinea il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti –. Quest'anno il percorso della memoria ha toccato tappe di grande valore simbolico: dal dolore per l'eccidio di Pettori all'omaggio a una figura fondamentale come la staffetta partigiana Ines Paloni, nel contesto dell'80° anniversario del voto alle donne. Ricordare queste storie locali è un dovere verso le giovani generazioni, affinché il sacrificio di chi ha combattuto per la nostra libertà continui a guidare il nostro presente».
La cerimonia di venerdì prenderà il via dal Palazzo Comunale alle ore 17:45, per poi snodarsi in corteo verso Piazza Caduti per la Libertà. Lì si terrà la solenne deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti alla presenza delle autorità civili, militari, delle rappresentanze ANPI e delle associazioni locali. Come da tradizione, la cerimonia si concluderà con la consegna degli attestati di cittadinanza, di una copia della Costituzione Italiana e del libro sulla Liberazione di Cascina ad alcuni residenti stranieri che hanno acquisito la cittadinanza nell'ultimo anno.


