Cascina, conclusa la campagna “Cascina insieme a te” del Pd: ascolto e partecipazione

Politica
Cascina
Sabato, 14 Marzo 2026

Rilanciata la candidatura a sindaco di Michelangelo Betti. Oltre 300 cittadini coinvolti nei cinque incontri pubblici per delineare priorità su sostenibilità, cura della città, spazi pubblici, giovani, cultura e sport

Si è conclusa a Cascina la campagna d’ascolto e partecipazione “Cascina insieme a te”, promossa dall’Unione Comunale del Partito Democratico.

Tra febbraio e marzo oltre 300 persone hanno preso parte ai cinque incontri pubblici, esprimendo priorità su sostenibilità, cura della città, rigenerazione urbana, mobilità, cultura e sport.

A presentare i risultati la mattina di sabato 14 marzo, sono stati il sindaco Michelangelo Betti, il segretario comunale del Pd Giovanni Russo e il segretario regionale Emiliano Fossi, accompagnati dagli assessori e da rappresentanti del Pd pisanoVinicio Peluffo, la senatrice Ylenia Zambito, il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e l'assessora regionale Alessandra Nardini.

Un'occasione, per il Pd cascinese, di accogliere il sostegno del partito e rilanciare la candidatura a sindaco di Michelangelo Betti, intervistato a margine della mattinata da Luca Barboni.

 

 

Ha scritto il Partito Democratico di Cascina.

La sostenibilità, la cura delle persone e dei luoghi, una città che continui a puntare sulla valorizzazione degli spazi pubblici e sulla rigenerazione urbana e sia sempre più a misura di bambini e giovani, investendo su sociale, cultura e sport. Sono questi alcuni dei grandi temi che le cittadine e i cittadini di Cascina hanno posto al centro della campagna d’ascolto e partecipazione “Cascina insieme a te”, promossa dall’Unione Comunale del Partito Democratico e che ha visto, dall’inizio di febbraio, oltre 300 persone prendere parte ai cinque incontri pubblici organizzati in varie zone del territorio, con il coinvolgimento di cittadinanza, associazionismo, famiglie, giovani, realtà del terzo settore e operatori economici.

A presentare i risultati finali dell’iniziativa, a cui è intervenuto anche il segretario regionale del PD Toscana Emiliano Fossi, sono stati questa mattina il segretario del PD locale Giovanni Russo, il sindaco Michelangelo Betti e gli assessori Francesca Mori, Irene Masoni, Paolo Cipolli e Giulia Guainai, che hanno moderato i singoli tavoli.

“Cura e sostenibilità sono le due parole chiave che sono emerse da questi incontri e che delineano un’idea di città sempre più attenta alla qualità della vita, ancora più vicina ai bisogni quotidiani delle persone e capace di rafforzare ulteriormente i legami di comunità – ha spiegato Russo aprendo i lavori della mattinata –. La sostenibilità riguarda la mobilità, il verde, la rigenerazione urbana, il contrasto al consumo di suolo e la qualità degli spazi; la cura richiama invece manutenzione, decoro, servizi di prossimità, attenzione alle diverse fasce della popolazione, spazi pubblici, luoghi di aggregazione e coesione sociale”.

Tanti i temi emersi nel percorso d’ascolto e, tra questi, particolare rilievo hanno assunto anche la richiesta di un miglioramento del trasporto pubblico e dell’accessibilità, la continuità dei percorsi ciclopedonali, la sicurezza stradale, l’ulteriore valorizzazione del centro storico, il rafforzamento dei presidi territoriali e l’attenzione all’abitare, ai giovani, allo sport e alla cultura diffusa. Un quadro in cui la qualità degli spazi e la presenza di servizi adeguati diventano elementi centrali per una città più vivibile e inclusiva.

“Cinque anni fa abbiamo raccolto un’eredità pesante, perché la destra ha usato la città come un taxi per le ambizioni personali e non certo pensando alla collettività – ha detto il sindaco Betti –. Con la nostra amministrazione abbiamo riportato serietà, concretezza e attenzione ai bisogni reali delle persone. Lo abbiamo fatto affrontando i problemi, rimettendo in moto la macchina amministrativa e riportando al centro un’idea di città più vicina ai cittadini. Questa campagna di ascolto ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta, ma ci consegna anche indicazioni preziose per fare ancora meglio nei prossimi cinque anni”.

“A Cascina sono stati cinque anni positivi di governo, e altri cinque ci attendono per proseguire il lavoro avviato con impegno, determinazione e una forte attenzione alla cittadinanza, alla partecipazione e al coinvolgimento delle persone – ha dichiarato il segretario regionale del Pd Toscana, Emiliano Fossi –. Cascina è un comune importantissimo, complesso da amministrare, ma Michelangelo Betti e la sua squadra in questi anni hanno saputo guidarlo al meglio, investendo nel sociale, nelle opere pubbliche e nel rafforzamento della comunità. Per questo credo che confermare Betti alla guida di Cascina sia una scelta fondamentale: ne va del futuro di Cascina, del futuro di questa provincia e anche di quello della Toscana. Sarebbe inoltre un segnale politico molto importante in vista delle elezioni politiche del 2027. A tutti loro va il mio in bocca al lupo: siamo insieme in questa sfida per raggiungere un grande traguardo”.

I risultati della campagna “Cascina insieme a te” saranno ora messi a disposizione delle altre forze della coalizione e del sindaco Michelangelo Betti.

Presenti all'iniziativa il commissario provinciale Vinicio Peluffo, la senatrice Ylenia Zambito, il vicepresidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo e l'assessora Alessandra Nardini.

 

Ha scritto Giovanni Russo, segretario del Pd Cascina, sulla decisione dei Socialisti di appoggiare Dario Rollo.

“Passare, nel giro di cinque anni, dall’essere alleati di Rifondazione Comunista a sposare la causa di chi ha condiviso un tratto di strada con Vannacci è, quanto meno, sorprendente. Soprattutto se lo si fa rivendicando la volontà di dare ‘continuità alla propria tradizione antifascista e riformista’.

Non stupisce, invece, il trasformismo dei socialisti cascinesi: già all’opposizione dell’allora facente funzioni Rollo durante l’era ceccardiana, oggi siedono in consiglio comunale grazie ai voti raccolti dall’attuale coalizione di centrosinistra.

Quella a cui assistiamo, però, non è un semplice cambio di casacca, ma un vero e proprio stravolgimento del campo politico e valoriale.”

 

 

 


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redazione.cascinanotizie