Cascina, cordoglio per la scomparsa di Rosario Mirabile: il ricordo di Irene Galletti
La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle ricorda l'ex consigliere comunale dell'Italia dei Valori e il suo impegno per la legalità e la memoria civile
La scomparsa di Rosario Mirabile, ex consigliere comunale dell'Italia dei Valori a Cascina, suscita il cordoglio della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti.
Nel suo messaggio, Galletti ricorda l'impegno politico e istituzionale di Mirabile, la sua attenzione ai temi della trasparenza e della legalità e il contributo all'istituzione delle commemorazioni cittadine dedicate a Emanuela Loi.
Accanto al riconoscimento del suo ruolo pubblico, la consigliera esprime anche il dolore personale per la perdita di un amico.
Ha scritto Irene Galletti, consigliera regionale Movimento 5 Stelle.
«Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Rosario Mirabile, che a Cascina ha rappresentato per molti anni una presenza autorevole, discreta e coerente, capace di coniugare l’impegno politico con un senso alto delle istituzioni e con una concezione esigente della vita pubblica»: così la consigliera regionale Irene Galletti ricordando l’ex consigliere comunale dell’Italia dei Valori, a lungo vicino al Movimento 5 Stelle.
«Rosario ha messo al centro del proprio impegno la trasparenza, la legalità, il contrasto alla corruzione e alla criminalità, senza mai ridurre questi temi a formule di circostanza. Li ha vissuti come criteri concreti dell’azione amministrativa e come doveri verso la comunità. Anche per questo la sua figura ha lasciato un segno che va oltre la stagione politica nella quale ha ricoperto incarichi istituzionali».
Galletti ricorda anche una delle iniziative cui Mirabile teneva maggiormente, la proposta di istituire a Cascina un momento annuale di commemorazione per Emanuela Loi, agente della scorta di Paolo Borsellino uccisa nella strage di via D’Amelio, iniziativa poi accolta e mantenuta dall’amministrazione comunale: «Quella proposta dice molto del suo modo di intendere il servizio pubblico, affidato non alla ricerca di visibilità ma alla custodia della memoria civile e alla trasmissione di valori che riteneva non negoziabili. La sua presenza alle commemorazioni di Emanuela Loi era, in questo senso, naturale e coerente con tutta la sua storia».
«Per Cascina si tratta della perdita di una figura importante. Per me, insieme alla stima politica e istituzionale, c’è il dolore personale per la scomparsa di un amico, con il quale ho condiviso molte ore di confronto sui problemi della città e una comune idea di onestà, trasparenza e responsabilità pubblica. Alla sua famiglia e alle persone che gli sono state vicine rivolgo il mio cordoglio più sincero».



