Chiusa la vertenza Takeda a Pisa: firmato l'accordo tra l'azienda e i sindacati Cisl

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 14 Ottobre 2026

Intesa siglata da Felsa e Femca: ridotti gli esuberi, previste 10 stabilizzazioni e incentivi economici per gli uscenti

PISA – Si è conclusa ufficialmente la vertenza che ha interessato lo stabilimento produttivo Takeda di Pisa. Con l’ultima giornata di firme sulle conciliazioni, svoltasi l'8 ottobre, si è chiusa la complessa trattativa relativa al personale in somministrazione, arrivando alla firma di un accordo quadro siglato da Felsa-Cisl e Femca-Cisl.

L’intesa raggiunta ha permesso di limitare l'impatto occupazionale inizialmente previsto: il numero dei recessi dei contratti in somministrazione è stato ridotto a 48 unità, rispetto alle 67 precedentemente annunciate. L'accordo ha inoltre sancito la stabilizzazione a tempo indeterminato alle dirette dipendenze di Takeda per 10 lavoratori, mentre per il personale uscente è stata concordata una consistente buonuscita economica, accompagnata dall'indennità di disponibilità erogata dall'agenzia Adecco per 7 mesi (pari a 1.150 euro mensili), oltre a un diritto di prelazione in caso di nuove esigenze assunzionali dell'azienda.

Soddisfazione per l'esito della contrattazione è stata espressa dai rappresentanti della Cisl, che hanno sottolineato come lo strumento del nuovo CCNL della somministrazione abbia consentito un confronto efficace. I sindacati firmatari hanno tuttavia contestato la posizione della Cgil, che ha scelto di non sottoscrivere l'accordo pur partecipando successivamente alle procedure di conciliazione individuali dei lavoratori. L'impegno delle sigle sindacali proseguirà nei prossimi mesi per sostenere il personale uscente nella ricollocazione professionale.

 



 

massimo.corsini