Condanna confermata in appello per il fan della Ceccardi

Cronaca
Cascina
Giovedì, 22 Gennaio 2026

La Corte d'Appello di Firenze conferma, praticamente, la condanna inflitta in primo grado a Massimo Maccari per i reati commessi contro l'avvocata Cristina Bibolotti e il Direttore Responsabile di Punto Radio, Luca Doni

Due anni e cinque mesi in riferimento alle minacce, agli atti vandalismo nei confronti dell'attuale consigliera comunale di La Città delle Persone Cascina, Cristina Bibolotti, difesa dall'avvocata Chiara Ruberti e agli atti di vandalismo attuati alle proprietà di Luca Doni, difeso dall'avvocata Maria Iglio.

Una vicenda che aveva messo in subbuglio la scena politica cascinese negli anni in cui il centro destra governava Cascina con Sindaca l'attuale Europarlamentare Susanna Ceccardi della Lega.

Massimo Maccari non "digeriva" le critiche che provenivano dagli avversari della Ceccardi, in primis quelle di Cristina Bibolotti contro cui aveva messo in atto reiterate minacce attraverso i social, con telefonate a tutte le ore del giorno e della notte e con lo squarciare le ruote di conoscenti della stessa esponente politica cascinese. Per poter sfuggire ai controlli della Digos non si esponeva direttamente attraverso i social ma usava più profili falsi con cui lanciava avvertimenti alle sue "vittime". Come nel caso del Direttore di Punto Radio, Luca Doni, reo di aver messo sotto la lente d'ingrandimento le falle nella gestione della Fondazione Sipario Toscana (La Città del Teatro). 

La sentenza della Corte d'Appello di Firenze, presieduta dal giudice Dott. Francesco Bagnai, è chiara, le prove della sua presensa nei luoghi in cui sono avvenuti i vandalismi è stata appurata senza ombra di dubbio.

 

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

redazione.cascinanotizie
AllegatoDimensione
PDF icon 2022-3769maccarimassimo.pdf516.46 KB