Controlli stradali, sei le persone denunciate
I Carabinieri hanno intensificato i controlli a Pisa e nella sua provincia
Negli ultimi giorni, i Carabinieri del territorio pisano hanno intensificato i controlli stradali, con il risultato di sei denunce per reati legati alla guida in stato di ebbrezza, possesso di armi e oggetti atti ad offendere, e guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Il 17 marzo, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Pisa hanno denunciato un cittadino extracomunitario di 19 anni, senza fissa dimora e con precedenti penali. L'uomo è stato trovato in possesso di un tubo di plastica con un terminale nero della lunghezza di 29 cm, un oggetto considerato come arma atti ad offendere.
Il 22 marzo, sempre a Pisa, un altro cittadino straniero di 47 anni è stato denunciato per possesso di arnesi atti allo scasso. L'uomo, già pluripregiudicato, è stato controllato mentre si trovava in bicicletta e trovato in possesso di un arnese multiuso, una punta da trapano e un tagliaunghie. Tutti gli oggetti sono stati posti sotto sequestro.
Nel comune di San Giuliano Terme, il 21 marzo, i Carabinieri della Stazione di Pontasserchio hanno denunciato un uomo di 45 anni per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il tasso alcolemico riscontrato è stato di 1.09 g/l, e la sua patente è stata ritirata.
Sempre per guida in stato di ebbrezza, a Calcinaia, nell’ambito di un servizio coordinato di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e della criminalità diffusa, due uomini sono stati denunciati. I controlli hanno rivelato tassi alcolemici rispettivamente di 1.17 g/l e 1.59 g/l, con il ritiro delle patenti.
Infine, a San Miniato, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 29enne per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti e per rifiuto di sottoporsi all’accertamento tossicologico. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è stato trovato positivo ai cannabinoidi. La sua patente era già sospesa e l'auto, non assicurata, è stata sequestrata.
Tutti gli indagati dovranno rispondere dei reati contestati, con la responsabilità che sarà valutata dalle Autorità competenti durante il prosieguo del procedimento, stante la presunzione di innocenza.