Controlli straordinari dei Carabinieri nel Pisano: otto denunce in una settimana
Guida in stato di ebbrezza, violazioni delle misure di prevenzione e porto di armi od oggetti atti ad offendere: è il bilancio dell’attività intensificata condotta sul territorio dal Comando provinciale di Pisa
Otto persone denunciate nel corso di una settimana: è il risultato dei controlli straordinari effettuati dai Carabinieri del Comando provinciale di Pisa, messi in campo per rafforzare la repressione dei reati e aumentare il livello di sicurezza sul territorio, con particolare attenzione al rispetto delle misure di prevenzione personali e alla sicurezza stradale.
L’operazione ha coinvolto in modo diretto i militari della Sezione Radiomobile delle Compagnie di Pisa e San Miniato, impegnati in una serie di posti di controllo e verifiche mirate. Nel corso dell’attività, tre automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica, dopo essere stati sorpresi alla guida con tassi alcolemici superiori di oltre tre volte il limite previsto dalla normativa vigente. In tutti e tre i casi, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida.
Un’ulteriore denuncia è scattata per rifiuto di sottoporsi al drug-test rapido e ai successivi accertamenti tossicologici. L’episodio si è verificato nella notte del 15 gennaio a Pisa, quando un utente della strada, fermato per un controllo, ha manifestato evidenti sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti, rifiutando però di sottoporsi agli accertamenti previsti. La patente non è stata ritirata poiché la persona non ne risultava in possesso, non avendola mai conseguita.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre individuato due soggetti che non hanno rispettato le misure di prevenzione personali cui erano sottoposti. Entrambi sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Pisa, misura che risultava ancora in vigore nei loro confronti.
Sul fronte dei controlli in materia di armi, a Pisa i Carabinieri hanno denunciato due persone per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nel primo caso, un soggetto è stato trovato in possesso di un coltello con lama lunga 13 centimetri; nel secondo episodio, un’altra persona è stata sorpresa con un seghetto in ferro lungo 43 centimetri, una pinza in ferro di 25 centimetri e tre cacciaviti, strumenti ritenuti idonei all’offesa.
I Carabinieri precisano infine che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità delle persone denunciate dovranno essere accertate nel prosieguo del procedimento dalle Autorità competenti. L’attività rientra in un più ampio dispositivo di controllo del territorio volto a garantire maggiore sicurezza e legalità attraverso una presenza costante delle forze dell’ordine.

