Corteo per Fakir a Pisa: 10 indagati e 5 perquisizioni per imbrattamenti e danneggiamenti

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 15 Ottobre 2026

Operazione della Digos dopo il corteo non preavvisato di luglio. Notificate sanzioni amministrative a 17 organizzatori

PISA – Svolta nelle indagini sui danneggiamenti avvenuti durante la manifestazione non preavvisata dello scorso 21 luglio, promossa per chiedere giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir. Gli agenti della Digos della Questura di Pisa, coadiuvati dai colleghi di Potenza e coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno eseguito 5 perquisizioni domiciliari (quattro sul territorio pisano e una in provincia di Potenza) nei confronti di giovani di età compresa tra i 23 e i 35 anni.

Complessivamente sono 10 le persone denunciate a vario titolo alla Magistratura per reati che vanno dall'oltraggio a pubblico ufficiale all'istigazione a delinquere, passando per travisamento, deturpamento di beni culturali, danneggiamento aggravato e accensioni ed esplosioni pericolose. Inoltre, le forze dell'ordine hanno individuato altri 17 partecipanti ritenuti promotori dell'iniziativa, ai quali è stata elevata una sanzione amministrativa ai sensi dell'articolo 18 del TULPS per "manifestazione non preavvisata", con sanzioni pecuniarie comprese tra i 1.000 e i 10.000 euro.

Il corteo, partito con un presidio di circa 300 persone in piazza della Stazione, aveva attraversato le vie del centro cittadino. Durante il tragitto, diversi manifestanti a volto coperto avevano deturpato facciate e palazzi storici del centro, tra cui la sede della Prefettura di Pisa, con scritte oltraggiose nei confronti delle istituzioni e delle forze di polizia. Nel corso delle perquisizioni odierne sono stati sequestrati indumenti usati per il travisamento, vernici e dispositivi elettronici al vaglio degli investigatori.

 



 

massimo.corsini