Crisi della moda e futuro del distretto conciario, confronto promosso da Cgil e Filctem Pisa
Sindacati, imprese e istituzioni a confronto il 25 luglio a San Miniato su lavoro, innovazione, sostenibilità e tutela del modello consortile che caratterizza il comprensorio del cuoio
Le difficoltà che stanno attraversando il sistema moda e il comparto conciario saranno al centro dell'iniziativa organizzata da Cgil Pisa e Filctem Cgil Pisa in programma il 25 luglio a San Miniato.
L'incontro, intitolato “Crisi del sistema moda ed evoluzione del distretto. Lavoro, innovazione e salvaguardia del sistema consortile”, si propone come un momento di confronto tra organizzazioni sindacali, aziende e istituzioni per analizzare le prospettive del settore e individuare strategie condivise per affrontare la fase di rallentamento produttivo e occupazionale.
Ha scritto Cgil Pisa.
Il comparto moda sta attraversando una fase di profonda trasformazione, con riflessi significativi sul settore conciario. Per fare il punto della situazione e tracciare le linee guida per il futuro, giovedì 25 luglio si terrà l’iniziativa promossa da CGIL Pisa e FILCTEM CGIL Pisa, intitolata:
“Crisi del sistema moda ed evoluzione del distretto. Lavoro, innovazione e salvaguardia del sistema consortile”
L'appuntamento è fissato presso la Sala Bertini del Circolo Arci Casa Culturale di San Miniato. Si tratterà di un momento di confronto necessario per riunire allo stesso tavolo il sindacato, il mondo aziendale e le istituzioni locali e regionali.
I Temi al Centro del Dibattito
La crisi del settore ha determinato negli ultimi mesi un significativo rallentamento produttivo e occupazionale, rendendo urgente un dialogo costruttivo tra tutte le parti coinvolte. Il dibattito si concentrerà su tre pilastri fondamentali:
- La salvaguardia del modello consortile: Una visione lungimirante e unica in Italia, che ha storicamente permesso la coesistenza virtuosa tra grandi firme del lusso e piccole attività artigianali conto terzi. Questo modello ha favorito lo sviluppo di relazioni sindacali solide, garantendo un'importante tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
- Transizione ecologica ed economia circolare: Capire come coniugare lo sviluppo produttivo con la tutela della salute individuale e collettiva e la sostenibilità ambientale.
- Difesa del know-how: L'obiettivo primario resta la protezione delle competenze uniche del territorio e la centralità del Made in Tuscany, un marchio ancora oggi riconosciuto e ambito in tutto il mondo.
L'Obiettivo dell'Incontro
L’incontro ha lo scopo di definire una nuova visione strategica per il sistema distrettuale, capace di superare l’attuale congiuntura negativa e di tornare a essere il motore trainante dello sviluppo economico del territorio.


