Critiche da Una Città in Comune alla Giunta Conti sull'ecosistema urbano pisano

Politica
PISA e Provincia
Mercoledì, 30 Ottobre 2024

Secondo Una Città in Comune i dati elaborati da Legambiente mettono in evidenza le criticità ambientali di Pisa: dagli incidenti stradali alla raccolta differenziata, problemi che la Giunta Conti non ha saputo risolvere

Questo il comunicato integrale

Come ogni anno Legambiente ci fornisce dei numeri per ragionare sullo stato dell’ambiente, o meglio delle politiche che incidono sull’ambiente, nella nostra città.
Purtroppo salvo rari casi, non si registrano passi in avanti decisivi ma piuttosto una tendenza a vivere di rendita e a rimanere fermi al palo...e quest’anno non fa eccezione.
Uno dei settori più importanti da tanti punti di vista nelle aree urbane è quello della mobilità sostenibile, che influenza infatti la qualità della vita, la spesa dei cittadini, la salute, il cambiamento climatico, la sicurezza. Ebbene gli indicatori di risultato (ovvero degli effetti delle misure intraprese) ci dicono che le auto private non solo non diminuiscono, ma addirittura aumentano, e che la pericolosità delle strade è la seconda più elevata d’Italia.
Dati allarmanti frutto di una chiara politica dell’amministrazione di destra della città che continua a pensare come nel secolo scorso, ostinandosi a negare il cambiamento climatico e pensando che il diritto alla mobilità vada soddisfatto mediante l’utilizzo dell’auto privata. Il resto sono chiacchiere.
Ma la giunta Conti (in continuità con quelle che l’hanno preceduta, va detto) rimane al palo anche sulla questione dei rifiuti: primi per quantità prodotte - si continua a dire che è colpa dei pendolari, ma è così da vent’anni, possibile che non si possa far niente? noi crediamo di no - e percentuali di differenziata veramente modeste che la legge prescriveva di raggiungere e superare da decenni. Ma questi dati ci sorprendono ancor meno visto che a Pisa è in corso lo smantellamento di quanto di buono fatto negli anni passati (la raccolta porta a porta) che porterà ad un arretramento non solo della percentuale di differenziata ma soprattutto della quantità effettivamente riciclata, visto che a peggiorare sarà la qualità delle frazioni raccolte.
Gli unici aspetti su cui Pisa regge il confronto (ma in nessuno di questi è eccellente) sono quelli dovuti agli interventi di altri enti (acqua) ad interventi decisi in passato (verde, ZTL…) o a condizioni ambientali particolari (aria).
In sostanza Ecosistema urbano non ci sorprende, ma purtroppo ci conferma con i risultati numerici gli effetti di politiche sbagliate o assenti che denunciamo da sempre.

 

redazione.cascinanotizie