Dalla Lunigiana a Pisa, la storia del gatto "Cesare" ritrovato a centinaia di km da casa
La storia a lieto fine raccontata da La Nazione. Il felino era scomparso a luglio dalla Lunigiana ed è stato ritrovato il 26 dicembre grazie alla segnalazione di una passante e all’intervento delle guardie zoofile del Nogra
Una storia che scalda il cuore arriva dalla cronaca di Pisa. Protagonista è Cesare, un gatto scomparso lo scorso luglio da Mulazzo, in provincia di Massa Carrara, e ritrovato a Pisa il 26 dicembre dopo oltre cinque mesi di assenza.
Il felino è stato notato da una passante mentre si aggirava spaesato e impaurito sotto le auto in sosta. La donna ha subito allertato una pattuglia delle guardie zoofile del Nogra, intervenuta rapidamente sul posto. Cesare si nascondeva sotto le macchine, visibilmente disorientato, ma in buone condizioni.
Secondo l’ipotesi più accreditata, il gatto potrebbe essersi allontanato dalla piccola frazione lunigianese salendo inconsapevolmente su un furgone o su un’auto, forse di un corriere, percorrendo così decine di chilometri fino ad arrivare a Pisa.
Una volta recuperato, Cesare è stato rifocillato con acqua e cibo e ha conquistato in breve tempo l’affetto di tutto il Comando. Determinante, come spesso accade in questi casi, la presenza del microchip, che ha permesso di risalire all’identità della proprietaria e di mettersi in contatto con lei.
Il ricongiungimento è avvenuto due giorni dopo il ritrovamento, tra grande emozione. «Commovente è stata la prima telefonata con cui abbiamo informato la proprietaria del ritrovamento di Cesare – commentano il dirigente Michele Mennucci e la guardia Barbara Rindi – e successivamente il nuovo incontro con la sua proprietaria».
Una vicenda a lieto fine che sottolinea ancora una volta l’importanza dell’identificazione degli animali e della collaborazione tra cittadini e forze di tutela, capace di trasformare una segnalazione in una storia di speranza e felicità condivisa.

