Dalla Regione 35 milioni per rifiuti e raccolta differenziata

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 16 Maggio 2026

Finanziati 31 interventi in Toscana tra nuovi impianti, centri di raccolta e innovazione dei servizi

Ammonta a 35 milioni di euro l’investimento della Regione Toscana per migliorare il sistema di gestione dei rifiuti urbani, con interventi su impianti, centri di raccolta e servizi di raccolta differenziata.

Le risorse, provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027, finanzieranno 31 progetti presentati dalle Autorità d’Ambito e coinvolgeranno numerosi comuni del territorio, con l’obiettivo di rendere più efficiente il ciclo dei rifiuti e avvicinare la Toscana ai target europei sull’economia circolare.

 

Ha scritto la Regione Toscana.

Gestione più efficiente del ciclo di raccolta dei rifiuti urbani, impianti più moderni, centri di raccolta più efficienti, potenziamento del porta a porta. Questi i principali obiettivi dei progetti presentati alla Regione dalle Autorità di Ambito della Toscana in rappresentanza di numerosi comuni del territorio e approvati il 29 aprile con il decreto n. 9564.

I progetti sono finanziati fra i programmi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027 ( FESR) con uno stanziamento di 35 milioni di euro che saranno destinati a interventi in 31 Comuni toscani e realizzati attraverso le tre Autorità d’Ambito della Toscana — AATO Toscana Centro, AATO Toscana Costa e AATO Toscana Sud — insieme ai gestori del servizio integrato dei rifiuti.

“Un investimento importante – dichiara il presidente Giani – che vale per il presente rendendo più efficiente il ciclo della raccolta e per l’immediato futuro, con l’adeguamento e la modernizzazione degli impianti. Razionalizzare e aumentare l’efficacia complessiva di tutto il sistema regionale di trattamento dei rifiuti significa ottenere risultati che incidono non solo in termini ambientali ma anche economici, sotto il profilo paesaggistico e della qualità della vita di tutti i toscani”.

L’obiettivo è aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata, migliorare i servizi ai cittadini e contribuire al raggiungimento dei target europei sull’economia circolare: arrivare entro il 2035 al 65% di riciclo effettivo dei rifiuti urbani e ridurre sotto il 10% il conferimento in discarica.

“La risposta arrivata dai territori - commenta l’assessore all’Ambiente David Barontini - dimostra quanto ci sia bisogno di investimenti pubblici sull’economia circolare e sul rafforzamento del sistema della raccolta differenziata. Le richieste presentate hanno superato complessivamente i 72 milioni di euro, più del doppio rispetto alle risorse disponibili inizialmente. Di fronte a una partecipazione così ampia e a progetti di qualità, la Regione ha deciso di utilizzare integralmente le risorse previste dalla misura, pari a 35 milioni di euro, per dare copertura al maggior numero possibile di interventi sui territori”.

“Parliamo di opere concrete — prosegue Barontini — che miglioreranno i servizi ambientali nei territori, rafforzeranno la rete dei centri di raccolta e renderanno più efficiente il sistema di gestione dei rifiuti urbani. L’economia circolare non è uno slogan: significa investimenti, innovazione, qualità ambientale e capacità di trasformare i rifiuti in risorse”.

Dei 31 interventi finanziati, 16 riguardano la realizzazione di nuovi centri di raccolta moderni e attrezzati, in diversi casi dotati anche di sistemi informatizzati per migliorare la gestione dei conferimenti e dei servizi ai cittadini.

Altri 7 prevedono l’adeguamento, il ripristino e il potenziamento di strutture già esistenti, con interventi di ammodernamento funzionale e incremento della capacità operativa.

I restanti 8 sono invece dedicati al miglioramento e all’innovazione dei sistemi di raccolta differenziata, attraverso informatizzazione dei servizi, riorganizzazione delle reti territoriali, potenziamento del porta a porta e introduzione di sistemi più efficienti e innovativi per aumentare quantità e qualità della raccolta.

“La Regione Toscana - spiega Barontini - sta lavorando con continuità per accompagnare i territori verso un modello sempre più sostenibile. Ridurre il ricorso alla discarica, aumentare il riciclo e migliorare la qualità della raccolta differenziata sono obiettivi ambientali, ma anche industriali e sociali. Significa costruire una Toscana più moderna, più efficiente e più attenta al futuro delle prossime generazioni”.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie