Debutto amaro per il Pisa, il Padova passa di misura alla Cetilar Arena
Un'ingenuità difensiva nella ripresa condanna la squadra di Bianco dopo un match dominato per occasioni. Decisiva la rete di Fusi per i veneti
Pisa 0-1 Padova (0-0)
PISA. Confente, Caracciolo (46′ Bozhinov), Canestrelli, Leris, Tramoni (61′ Rao), Loyola (74′ Ferrah), Vural (61′ Correia), Marras, Petagna, Leone, Zanon (85′ Calabresi). Allenatore : Bianco. A disposizione : Semper, Primasso, Buffon, Esteves, Mbambi, Piccinini, Denoon.
PADOVA. Sorrentino, Fusi, Caprari (70′ Giunti), Pompetti (70′ Seghetti), Bortolussi (46′ Lasagna), Zuelli, Carissoni, Dellavalle, Sgarbi (77′ Silletti), Pastina, Zanimacchia (62′ Cocchi). Allenatore : Calabro. A disposizione : Mouquet, Varas, Moro, Capelli, Di Mariano, Faedo, Marcolini.
ARBITRO Perri di Roma 1. ASSISTENTI Alassio (Imperia) – Luciani (Milano). IV UFFICIALE Mucera di Palermo.
VAR Prontera di Bologna. AVAR Camplone di Lanciano.
GOAL 63′ Fusi.
AMMONITI Vural, Giunti, Dellavalle.
CORNER 5 – 5.
RECUPERO 1′ – 5′.
PISA - Non comincia nel migliore dei modi l'avventura del Pisa SC nel nuovo campionato di Serie B. Tra le mura amiche della Cetilar Arena, la formazione nerazzurra cede il passo all'ambizioso Padova, vittorioso per 1-0 al termine di una gara che ha visto la squadra locale produrre una mole enorme di gioco e di palle gol senza però riuscire a trovare la via della rete.
L'avvio di gara vede subito la squadra guidata da Paolo Bianco proiettata in avanti, forte dell'entusiasmo e delle buone indicazioni emerse nel recente successo di Coppa Italia contro l'Empoli. Nei primi minuti Marras sfiora il vantaggio con un delizioso lob su Sorrentino in uscita, ma la sfera termina fuori di un soffio. I nerazzurri continuano a spingere sull'asse d'attacco: ci provano a più riprese Tramoni, Leris e un dinamico Vural, la cui conclusione dal limite costringe l'estremo difensore veneto a un grande intervento in angolo. Successivamente è Zanon a chiamare ancora in causa l'portiere biancoscudato con un gran destro dalla distanza, mentre Petagna si vede murare una conclusione a botta sicura dall'intervento provvidenziale di Pastina. Prima dell'intervallo è ancora Tramoni a regalare spettacolo con una giocata di alta scuola in area di rigore, ma il suo tiro si perde sopra la traversa, fissando lo 0-0 a metà gara.
Nella ripresa i due allenatori muovono le panchine: Bianco inserisce Bozhinov al posto dell'infortunato Caracciolo, mentre Calabro risponde inviando in campo Lasagna per Bortolussi. Il Padova si affaccia minaccioso con un diagonale di Caprari salvato da Canestrelli, ma la replica del Pisa è immediata: Zanon pennella un cross perfetto per l'incornata a colpo sicuro di Petagna, salvata miracolosamente da Sgarbi sulla linea di porta. Pochi minuti dopo è la formazione ospite a sfiorare il gol, colpendo il palo esterno con un colpo di testa di Lasagna.
Al minuto 65 l'episodio che decide l'incontro: durante una fase di pressione della compagine veneta, un disimpegno errato di Confente regala il pallone a Fusi che, a porta ormai sguarnita, deve solo depositare in rete il pallone dello 0-1. La reazione del Pisa si concretizza nei piedi del neo entrato Ferrah, il quale impegna severamente Sorrentino in due occasioni distinte. Nel finale il Padova sfiora il raddoppio in contropiede con Cocchi, prima del fischio finale del signor Perri che certifica una sconfitta immeritata per i nerazzurri per quanto espresso sul terreno di gioco.

