Decreto scuola, a Calci il sit-in del centrosinistra
Amministratori, sindacati, forze politiche, insegnanti e cittadini all'iniziativa promossa contro le misure del decreto Valditara
"La scuola deve includere, non dividere".
È il messaggio al centro del sit-in organizzato giovedì dal gruppo consiliare Centrosinistra per Calci contro il decreto scuola.
All'iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e dei sindacati, esponenti politici, insegnanti e cittadini, con interventi dedicati in particolare alle nuove disposizioni sulla composizione delle classi e alle risorse necessarie per favorire l'inclusione scolastica.
Sull'argomento, martedì 29 settembre, avevamo intervistato Valentina Ricotta, sindaca di Calci.
Calci, Valentina Ricotta a Punto Radio: "Inclusione attraverso lingua, servizi e partecipazione"
La sindaca intervistata martedì 29 settembre sui corsi di italiano promossi con CIF e CPIA e sul sit-in del Centrosinistra per Calci contro il Decreto Scuola
Due iniziative distinte, accomunate dal tema dell’inclusione, entrano nel dibattito a Calci.
Da una parte l’accordo che Comune, Centro Italiano Femminile di Calci e CPIA 1 Pisa si apprestano a sottoscrivere per rafforzare i corsi di lingua italiana rivolti alle persone con background migratorio; dall’altra il sit-in promosso dal Centrosinistra per Calci per giovedì 1° ottobre contro alcune misure contenute nel nuovo Decreto Scuola. Temi sui quali è intervenuta la sindaca Valentina Ricotta, intervistata martedì 29 settembre da Carlo Palotti per Punto Radio Cascina Notizie.
RIASCOLTA L'INTERVISTA
Per Ricotta la conoscenza dell’italiano rappresenta uno degli strumenti fondamentali per favorire autonomia e partecipazione alla vita della comunità. La sindaca ha sottolineato come l’accordo permetta di consolidare un’esperienza già portata avanti da anni dal CIF, offrendo un sostegno concreto a chi incontra difficoltà linguistiche anche nella vita familiare e lavorativa.
I corsi previsti comprendono i livelli A1, A2, B1.1 e B1.2, oltre alle attività di conversazione.
Le iscrizioni saranno aperte mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre, dalle 15 alle 17, nella sede del CIF in via dei Nocetti 1. La quota di iscrizione è di 15 euro, mentre le lezioni sono gratuite.
Nel corso dell'intervista il confronto si è poi spostato sull'iniziativa politica organizzata dal Centrosinistra per Calci, lista che sostiene l'amministrazione Ricotta.
Il sit-in si terrà giovedì 1° ottobre alle 17.30 in piazzale Piero Angela e sarà aperto, secondo gli organizzatori, a studenti, famiglie, docenti, associazioni e cittadini.
Al centro della protesta ci sono le disposizioni del Decreto Scuola riguardanti la presenza degli studenti con cittadinanza non italiana nelle classi. Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri ha introdotto nuove disposizioni, tra cui un limite del 30% nelle classi prime, con modalità di applicazione differenziate.
Ricotta ha espresso una posizione critica, sostenendo che il provvedimento non terrebbe sufficientemente conto della realtà dei territori e delle esperienze di integrazione già presenti nelle comunità. Secondo la sindaca, evidenziare le differenze rischia di produrre divisioni, mentre occorrerebbe investire maggiormente sugli strumenti capaci di favorire conoscenza reciproca e inclusione.
Proprio i corsi di italiano rappresentano, secondo Ricotta, un esempio delle azioni che possono essere sviluppate a livello locale.
"Laddove c'è conoscenza e comunicazione c'è una maggiore comprensione e anche maggiore rispetto", ha spiegato la sindaca, indicando come priorità investimenti nella prevenzione, nella programmazione e nei progetti di arricchimento culturale.
Ha scritto Centrosinistra per Calci .
DECRETO SCUOLA: CALCI NON RESTA INDIFFERENTE
"La scuola deve includere, non dividere", questo il messaggio che ha richiamato istituzioni, sindacati, forze politiche, insegnati, cittadini e cittadine al siti di giovedì organizzato dal nostro gruppo consiliare contro il decreto Valditara.
Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato i rischi di un approccio che interviene sulla composizione delle classi senza affrontare adeguatamente le condizioni organizzative e le risorse necessarie a garantire una reale inclusione.
"Difendere una scuola inclusiva non significa ignorare le difficoltà che insegnanti e istituti affrontano ogni giorno, ma garantire loro gli strumenti e le risorse necessari per superarle, senza compromettere il diritto di ogni bambina e di ogni bambino a un'istruzione di qualità." Il commento di Luca Pierini assessore alle politiche della scuola di Calci.
"Ringrazio il gruppo consiliare per questa iniziativa che ci impegna a difendere il valore della scuola quale luogo in cui le differenze si incontrano e diventano un'opportunità di crescita.La nuova scuola media realizzata con fondi Inail, è un esempio concreto e rappresenta il simbolo di accoglienza e sguardo al futuro dei giovani di Calci e del territorio." Valentina Ricotta, sindaca di Calci
La partecipazione ha rappresentato un segnale importante sia per il territorio che per Calci, testimoniando la volontà di una larga parte della nostra comunità che ha a cuore il futuro dei bambini e delle bambine e che per questo non resta indifferente.
Come gruppo Centrosinistra per Calci ringraziamo il consigliere Sandro Bernardini, l'assessore Luca Pierini, la sindaca Valentina Ricotta, Alessandro Gasparri, CGIL provinciale di Pisa, Pasquale Cuomo, segretario regionale FLC CGIL Toscana, e Claudio Vannucci e Maria Vanni, dirigenti della UIL Scuola, Massimo Guidi PD Calci, l'assessora regionale Alessandra Nardini, il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti, tutti i cittadini, le cittadine, bambini e bambine che con la loro presenza e i loro contributi hanno espresso preoccupazione, forte dissenso e desiderio di una scuola e di una società più inclusiva e più rafforzata.



