Deposito Pontecorvo, lanciata una raccolta fondi per la sopravvivenza

Cultura e Tempo Libero
San Giuliano Terme
Lunedì, 29 Giugno 2020

Quattro anni e decine di grandi concerti e serate con i dj più importanti a livello nazionale ed internazionale, adesso il Deposito Pontecorvo rischia la chiusura, per questo è stato lanciato un crowdfunding per la sua sopravvivenza:  https://www.produzionidalbasso.com/project/save-deposito-pontecorvo/

Siamo nati il 27 febbraio 2016 e rischiamo già l’estinzione.
In questi anni non abbiamo mai fatto troppi discorsi, ma abbiamo badato al sodo di quello che riuscivamo a fare e proporre, cercando di far parlare i fatti. In questo momento ci sembra invece necessario puntualizzare alcune cose del nostro percorso "ostinato e contrario". Il clubbing per noi non è mai stato solo far serata, ma anche uno stile di vita, un momento dove ci si può confrontare e crescere, e forse addirittura qualcosa che ti può cambiare in modo radicale ed illuminante il modo con cui poi ti metti ad affrontare la quotidianità. 
Essere clubber è un’accezione ben precisa, consistente nell’abbracciare uno stile di vita alternativo, condividere interessi e passioni, sentirsi parte di un ambiente “sotterraneo”, dai confini permeabili e assolutamente fluidi, in grado di trasmettere i valori di questo movimento, come il progresso, la libertà e l’emancipazione, tipici di una mentalità molto aperta, tollerante e priva di tabù.
Questo pippone iniziale perchè vorremmo fosse chiaro, soprattutto all'esterno, il valore sociale, aggregativo e culturale del nostro Circolo.
In quasi 5 anni di attività abbiamo promosso, nell’arco temporale di 4 stagioni (32 mesi), un totale di 280 eventi, di cui 80 ad ingresso gratuito, una media stagionale di 70 serate, dai concerti ai dj set, con 120 artisti internazionali ospitati, provenienti da: Regno Unito, Stati Uniti d’America, Francia, Spagna, Polonia, Nigeria, Germania, Giappone, Brasile, Perù, Sud Africa, Austria e Paesi Bassi; e promuovendo inoltre lo sviluppo e la crescita di artisti locali e nazionali, sia professionisti che alle prime armi; coinvolgendo per le proprie attività di eventi, corsi e workshop un nucleo di 30 soci attivi come volontari e circa 7000 associati ogni stagione. 
Da ormai due anni abbiamo deciso di adottare una politica di eco-sostenibilità abolendo l’uso della plastica monouso, diminuendo l’uso di materiale cartaceo per la comunicazione delle nostre attività e stampando su carta riciclata, oltre ad aver deciso di compensare le emissioni di anidride carbonica, degli spostamenti aerei dei nostri ospiti, aderendo alla piattaforma Treedom. Grazie ad essa abbiamo piantato da ottobre ad oggi 8 alberi che, oltre ad andare a compensare negli anni il nostro inquinamento, stanno dando lavoro ad agricoltori in tutto il mondo. 
Il 29 Febbraio di quest’anno abbiamo ballato per l’ultima volta insieme, la settimana dopo inaspettatamente ci siamo ritrovati a decidere di stoppare le nostre attività precedendo le disposizioni governative, per salvaguardare la vostra e la nostra salute. 
Ad oggi con l’arrivo dell’estate le nostre attività non potranno riprendere e vista l’incertezza in cui versa il nostro settore non sappiamo ancora quando potremo ripartire al 100%.
Abbiamo varie nuove idee per sviluppare con più forza il lavoro culturale e sociale fatto fino ad oggi e ve ne parleremo più avanti, ma in questo momento vogliamo però anche saldare i debiti con fornitori,  le utenze e il canone di affitto, vogliamo esser tranquilli che ad Ottobre ci rivedremo, per ascoltare musica, per ballare, ridere e brindare tutti insieme. 
Non abbiamo mai beneficiato di contributi pubblici e nemmeno in questa situazione di emergenza ne beneficeremo, quindi ci ritroviamo a chiedervi aiuto, a chiedervi di salvare il nostro circolo, abbiamo aspettato che l’emergenza sanitaria finisse, perchè c’erano raccolte fondi molto più importanti della nostra. 

 

luca.doni